Ovviamente molti forumisti saranno d'accordo con il leader mussulmano russo.
Personalmente ritengo inutile il gaypride, o che comunque perde la sua ragione di essere due secondi dopo essersi messo in marcia.
Ma se solo 100 metri bastassero a far scoppiare il fegato ai fondamentalisti (siano essi islamici, cattolici,ebrei, protestanti o di altre sette o superstizioni), allora benvenga!
Mosca. Il leader dei musulmani di Russia ha invocato la violenza per fermare il gay pride che è in programma questa primavera.
Il pride è in previsione per il 27 maggio a Mosca ma già il sindaco ha fatto sapere che si opporrà con tutti i mezzi.
Le associazioni vogliono portare il caso al tribunale di Strasburgo per i diritti umani.
Martedi il mufti russo Talgat Tajuddin ha detto che i gay saranno ammazzati se vanno avanti con le loro intenzioni.
Alla agenzia Interfax ha fatto sapere che le proteste dei musulmani faranno impallidire quelle degli altri paesi per le vignette blasfeme a confronto.
"Il pride deve essere proibito e se solo ci provano a scendere in strada devono essere ammazzati come bestie."
Il mufti ha fatto sapere che pure la Chiesa ortodossa sarà dalla loro parte.
"Le minoranze sessuali non hanno diritti perché hanno passato la linea di confine. La sessualità omosex è un crimine contro Dio."
La Chiesa ortodossa non ha commentato le affermazioni. Le associazioni gay si dicono oltraggiate dalle affermazioni pubbliche.
Giorgio Lazzarini
redazione@gay.tv




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