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VASTO (CHIETI) - Un consigliere regionale e un sindaco hanno preso le difese in Abruzzo di un immigrato clandestino che è diventato una sorta di eroe per aver salvato tre persone dall'annegamento ma rischia lo stesso l'espulsione. Il coraggioso gesto di altruismo era stato compiuto dal tunisino Naser Othman due domeniche fa, il 2 luglio, al lido di Casalbordino quando aveva strappato alla violenza delle onde tre persone salvandole dalla morte. Il giovane di 27 anni, oltre al plauso dei presenti, aveva ricevuto però l'interessamento delle forze dell'ordine che lo avevano trovato senza un valido permesso di soggiorno: invece di essere portato in trionfo, era stato arrestato e condannato da un giudice per violazione delle Legge Bossi-Fini.
Rimbalzato oggi sui giornali, il suo caso ha spinto un consigliere regionale di Forza Italia, Giuseppe Tagliente, ad indirizzare una proposta di mozione urgente al Presidente della giunta regionale di centrosinistra, Ottaviano Del Turco, per richiedere - "a nome di tutto il Consiglio Regionale", sottolinea un comunicato - un intervento presso il ministero degli Interni al fine di ottenere la revoca del provvedimento di espulsione nei confronti di Othman.
Tagliente chiede che si faccia una vera e propria eccezione alla regola proprio in considerazione del merito civile dimostrato dal tunisino. "Se fosse stato un connazionale ad intervenire avrebbe guadagnato una medaglia al valor civile - ha dichiarato Tagliente - Il minimo che si possa fare adesso per Naser è di fargli avere un regolare permesso di soggiorno nel nostro Paese".
Dello stesso avviso il sindaco di Casalbordino: "Il gesto eroico compiuto da Naser Othman va onorato con un riconoscimento ufficiale", ha dichiarato il sindaco Maria Celano. "La legge dello Stato va rispettata ed applicata - ha aggiunto Celano - le forze dell'ordine e la magistratura hanno compiuto il loro dovere ma, di certo, la condizione di clandestino non sminuisce il coraggio, il senso di solidarietà umana, la generosità dimostrata da questo ragazzo".
(ANSA)
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Citazione:
Originariamente Scritto da motan
VASTO (CHIETI) - Un consigliere regionale e un sindaco hanno preso le difese in Abruzzo di un immigrato clandestino che è diventato una sorta di eroe per aver salvato tre persone dall'annegamento ma rischia lo stesso l'espulsione. Il coraggioso gesto di altruismo era stato compiuto dal tunisino Naser Othman due domeniche fa, il 2 luglio, al lido di Casalbordino quando aveva strappato alla violenza delle onde tre persone salvandole dalla morte. Il giovane di 27 anni, oltre al plauso dei presenti, aveva ricevuto però l'interessamento delle forze dell'ordine che lo avevano trovato senza un valido permesso di soggiorno: invece di essere portato in trionfo, era stato arrestato e condannato da un giudice per violazione delle Legge Bossi-Fini.
Rimbalzato oggi sui giornali, il suo caso ha spinto un consigliere regionale di Forza Italia, Giuseppe Tagliente, ad indirizzare una proposta di mozione urgente al Presidente della giunta regionale di centrosinistra, Ottaviano Del Turco, per richiedere - "a nome di tutto il Consiglio Regionale", sottolinea un comunicato - un intervento presso il ministero degli Interni al fine di ottenere la revoca del provvedimento di espulsione nei confronti di Othman.
Tagliente chiede che si faccia una vera e propria eccezione alla regola proprio in considerazione del merito civile dimostrato dal tunisino. "Se fosse stato un connazionale ad intervenire avrebbe guadagnato una medaglia al valor civile - ha dichiarato Tagliente - Il minimo che si possa fare adesso per Naser è di fargli avere un regolare permesso di soggiorno nel nostro Paese".
Dello stesso avviso il sindaco di Casalbordino: "Il gesto eroico compiuto da Naser Othman va onorato con un riconoscimento ufficiale", ha dichiarato il sindaco Maria Celano. "La legge dello Stato va rispettata ed applicata - ha aggiunto Celano - le forze dell'ordine e la magistratura hanno compiuto il loro dovere ma, di certo, la condizione di clandestino non sminuisce il coraggio, il senso di solidarietà umana, la generosità dimostrata da questo ragazzo".
(ANSA)
Se fosse espulso sarebbe una vergogna.
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Citazione:
Originariamente Scritto da alexdra
Perche' la mia Tamara fuori dall'Italia ? (
http://www.inviaggiopertamara.com ) cerchi la rissa ??!! :D Per quale motivo la mia compagna dovrebbe stare fuori dall'Italia (lei è Serba) ? Spiegamelo sono curioso !
Inoltre perche' mia zia Pat americana dovrebbe stare fuori dall'Italia (USA no UE) ? Vuoi cacciare le guardie svizzere ? (Svizzera no UE)
Senti ... vatti a vedere la mia pagina internet che ho fatto apposta ...
http://www.inviaggiopertamara.com/de...oneextrac.html
Studiati il termine extracomunitario meglio ... e poi ne riparliamo !
Le guardie svizzere stanno nel vaticano e non in Italia, poi per quanto riguarda i tuoi parenti di varie etnie buon viaggio di rientro.
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Citazione:
Originariamente Scritto da Fiammista
Le guardie svizzere stanno nel vaticano e non in Italia, poi per quanto riguarda i tuoi parenti di varie etnie buon viaggio di rientro.
Le guardie svizzere stanno nel vaticano : e non ti fa rabbia che abbiamo un paese extracomunitario proprio dentro l'Italia ?? Un paese extracomunitario popolato di extracomunitari svizzeri !! Il massimo !! Non ti fa rabbia che 2 paesi extracomunitari si trovino proprio dentro il tuo Paese (Vaticano e San Marino)
per quanto riguarda i tuoi parenti di varie etnie buon viaggio di rientro: ad auguragli il benvenuto e il buon viaggio di rientro ci penso io. Non ho certo bisogno del tuo aiuto che non so manco chi sei, come ti chiami e da dove vieni ! Sei del Nord, del Sud, delle isole ? Io sono un cittadino italiano adulto e so quello che devo fare. Inoltre ... è piu' bello dargli il benvenuto credimi ... !!
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Citazione:
Originariamente Scritto da Franzele
Se fosse espulso sarebbe una vergogna.
Mi associo ... se fosse espulso sarebbe una vergogna ... non mi meraviglierebbe pero' !! Conoscendo il nostro paese non mi meraviglierei piu' di tanto !!
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Citazione:
Originariamente Scritto da motan
VASTO (CHIETI) - Un consigliere regionale e un sindaco hanno preso le difese in Abruzzo di un immigrato clandestino che è diventato una sorta di eroe per aver salvato tre persone dall'annegamento ma rischia lo stesso l'espulsione. Il coraggioso gesto di altruismo era stato compiuto dal tunisino Naser Othman due domeniche fa, il 2 luglio, al lido di Casalbordino quando aveva strappato alla violenza delle onde tre persone salvandole dalla morte. Il giovane di 27 anni, oltre al plauso dei presenti, aveva ricevuto però l'interessamento delle forze dell'ordine che lo avevano trovato senza un valido permesso di soggiorno: invece di essere portato in trionfo, era stato arrestato e condannato da un giudice per violazione delle Legge Bossi-Fini.
Rimbalzato oggi sui giornali, il suo caso ha spinto un consigliere regionale di Forza Italia, Giuseppe Tagliente, ad indirizzare una proposta di mozione urgente al Presidente della giunta regionale di centrosinistra, Ottaviano Del Turco, per richiedere - "a nome di tutto il Consiglio Regionale", sottolinea un comunicato - un intervento presso il ministero degli Interni al fine di ottenere la revoca del provvedimento di espulsione nei confronti di Othman.
Tagliente chiede che si faccia una vera e propria eccezione alla regola proprio in considerazione del merito civile dimostrato dal tunisino. "Se fosse stato un connazionale ad intervenire avrebbe guadagnato una medaglia al valor civile - ha dichiarato Tagliente - Il minimo che si possa fare adesso per Naser è di fargli avere un regolare permesso di soggiorno nel nostro Paese".
Dello stesso avviso il sindaco di Casalbordino: "Il gesto eroico compiuto da Naser Othman va onorato con un riconoscimento ufficiale", ha dichiarato il sindaco Maria Celano. "La legge dello Stato va rispettata ed applicata - ha aggiunto Celano - le forze dell'ordine e la magistratura hanno compiuto il loro dovere ma, di certo, la condizione di clandestino non sminuisce il coraggio, il senso di solidarietà umana, la generosità dimostrata da questo ragazzo".
(ANSA)
Non lo so... sono combattuto...
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Citazione:
Originariamente Scritto da Ciccio di NP
Non lo so... sono combattuto...
Facciamo così.. lo si rimpatria, qualcuno gli fa un contratto in un locale come artista :D , quindi diventa esente da quota, il ministro dell'interno, visto il caso eccezionale, firma l'autorizzazione al rientro e revoca l'espulsione il giorno dopo..
La questione è risolta, nel frattempo si è fatto una vacanza con biglietto aereo a spese dello stato al suo paese e si è pure trovato un lavoro in regola.. :D
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Citazione:
Originariamente Scritto da motan
Facciamo così.. lo si rimpatria, qualcuno gli fa un contratto in un locale come artista :D , quindi diventa esente da quota, il ministro dell'interno, visto il caso eccezionale, firma l'autorizzazione al rientro e revoca l'espulsione il giorno dopo..
La questione è risolta, nel frattempo si è fatto una vacanza con biglietto aereo a spese dello stato al suo paese e si è pure trovato un lavoro in regola.. :D
...ecco, così mi suona già meglio ! :)
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Citazione:
Originariamente Scritto da Ciccio di NP
...ecco, così mi suona già meglio ! :)
Diciamo che le soluzioni, a volerle trovare, ci sono semplicemente usando la Bossi-Fini, senza fare provvedimenti straordinari che stravolgono la legge e senza creare dei precedenti che possono dare adito a contestazioni.. (perchè lui si e un altro no.. ecc.)
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Citazione:
Originariamente Scritto da motan
Facciamo così.. lo si rimpatria, qualcuno gli fa un contratto in un locale come artista :D , quindi diventa esente da quota, il ministro dell'interno, visto il caso eccezionale, firma l'autorizzazione al rientro e revoca l'espulsione il giorno dopo..
La questione è risolta, nel frattempo si è fatto una vacanza con biglietto aereo a spese dello stato al suo paese e si è pure trovato un lavoro in regola.. :D
.... ma sei un genio !! Adesso concentrati per favore su me e Tamara ... dai ... dacci una soluzione geniale come questa !! :D