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Le dichiarazioni dell’on. Fassino sull’Ulivo concepito non come mera intesa tra DS e DL, seppure postume ci fanno piacere – dichiara Luciana Sbarbati segretario nazionale MRE,che prosegue
"In realtà, DS e DL, certamente azionisti di maggioranza non erano però e non sono mai stati i soli costruttori dell’Ulivo. I Repubblicani Europei come altre forze politiche minori assieme alla società civile hanno offerto sempre tutta la loro collaborazione e hanno contribuito alla vittoria elettorale e all’affermazione dell’Ulivo a tutti i livelli. Il problema - continua Sbarbati - è che, come hanno dimostrato le elezioni politiche, DS e DL non riescono a rappresentare una rilevante fascia della società italiana che non si riconosce nei due partiti e che è uno dei veri problemi della stabilità del sistema, se è vero che abbiamo vinto per 24.000 voti. Questo spicchio consistente di società, caro Fassino, non può essere lasciato alle invasioni dell’antipolitica. Qui perciò si gioca la capacità dei DS e DL di accogliere senza riserve di alcun tipo le culture politiche democratiche laiche con il loro pieno autorevole e visibile coinvolgimento da subito nel progetto del Partito Democratico. La distinzione nei ruoli non può essere un problema poiché il vero problema sta nella capacità di affrontare questa affascinante sfida democratica in modo chiaro e trasparente mettendo sul tavolo il progetto, i contenuti, le idee. Per questo entro il 15 giugno si terrà a Roma il primo seminario nazionale dell’area repubblicana laica e liberale del centrosinistra organizzato dall’MRE per discutere sul ‘Ruolo della cultura repubblicana laica e liberale nel Partito Democratico’
saluti
echiesa:fru
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Maddaloni (CE) Mre-Sdi-Idv 1,95% (nessun seggio).
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Citazione:
Originariamente Scritto da echiesa
Le dichiarazioni dell’on. Fassino sull’Ulivo concepito non come mera intesa tra DS e DL, seppure postume ci fanno piacere – dichiara Luciana Sbarbati segretario nazionale MRE,che prosegue
"In realtà, DS e DL, certamente azionisti di maggioranza non erano però e non sono mai stati i soli costruttori dell’Ulivo. I Repubblicani Europei come altre forze politiche minori assieme alla società civile hanno offerto sempre tutta la loro collaborazione e hanno contribuito alla vittoria elettorale e all’affermazione dell’Ulivo a tutti i livelli. Il problema - continua Sbarbati - è che, come hanno dimostrato le elezioni politiche, DS e DL non riescono a rappresentare una rilevante fascia della società italiana che non si riconosce nei due partiti e che è uno dei veri problemi della stabilità del sistema, se è vero che abbiamo vinto per 24.000 voti. Questo spicchio consistente di società, caro Fassino, non può essere lasciato alle invasioni dell’antipolitica. Qui perciò si gioca la capacità dei DS e DL di accogliere senza riserve di alcun tipo le culture politiche democratiche laiche con il loro pieno autorevole e visibile coinvolgimento da subito nel progetto del Partito Democratico. La distinzione nei ruoli non può essere un problema poiché il vero problema sta nella capacità di affrontare questa affascinante sfida democratica in modo chiaro e trasparente mettendo sul tavolo il progetto, i contenuti, le idee. Per questo entro il 15 giugno si terrà a Roma il primo seminario nazionale dell’area repubblicana laica e liberale del centrosinistra organizzato dall’MRE per discutere sul ‘Ruolo della cultura repubblicana laica e liberale nel Partito Democratico’
saluti
echiesa:fru
Fassino, nella sua intervista di ieri, parla solo di Ds e Dl come fondatori del progetto del Partito Democratico. Dice che il soggetto si dovrà aprire anche ad altre forze: socialisti, Rosa nel Pugno, società civile. Nelle sue parole non figurano affatto i repubblicani, che non vengono citati nemmeno di striscio.
Che facciamo, continuiamo a strepitare? Insistiamo nel mendicare considerazione? Siamo palesemente indesiderati. Non ci vogliono sul carro. Se ci saliamo lo stesso, facendo il casino che facciamo per reclamare diritti che non ci vengono concessi, veniamo buttati fuori alla prima curva.
Qualcosa si è rotto, a livello politico ed evidentemente anche personale.
Se si prosegue su questa strada suicida, dopo i ripetuti fallimenti politici ed elettorali, tre sono le possibilità:
- o si cerca la morte a tutti i costi;
- o non si è ancora capita la situazione;
- oppure non siamo assolutamente in grado di costruire spazi e percorsi diversi.
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Mi sa che è la terza che hai detto.
E personalmente credo che non sia una semplice mancanza di fantasia, ma la conseguenza del non aver seminato idee e fatto proselitismo in questi anni.
Qualunque cosa si decidesse di fare non bastertebbe la scelta di schieramento, ci vorrebbero adesioni, consensi, apprezzamento anche all'esterno, presenza capillare seria sul territorio.
Altrimenti sono solo alchimie politiche giocate su una presuntuosa valutazione della propria cultura storico-politica.
E -ripeto- questo vale in qualsiasi caso: nel PD come nella RnP come da soli od in qualsiasi altra parte. Non è una questione di fantasia, ma di lavoro serio da fare.
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Maddaloni (CE) Mre-Sdi-Idv 1,95% (nessun seggio) [aguas]
Male il dato anche di Napoli in alleanza con il PSDI, nonostante le 1200 preferenze personali di Ugo de Flaviis e di Caserta, ove il MRE (qui con la lista dei giovani) hanno conseguito lo 0,8%.
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Citazione:
Originariamente Scritto da Liberalix
:rolleyes:
volevo dire ex SDI ora Rosanelpugno
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Citazione:
Originariamente Scritto da LUCIO
Mi sa che è la terza che hai detto.
E personalmente credo che non sia una semplice mancanza di fantasia, ma la conseguenza del non aver seminato idee e fatto proselitismo in questi anni.
Qualunque cosa si decidesse di fare non bastertebbe la scelta di schieramento, ci vorrebbero adesioni, consensi, apprezzamento anche all'esterno, presenza capillare seria sul territorio.
Altrimenti sono solo alchimie politiche giocate su una presuntuosa valutazione della propria cultura storico-politica.
E -ripeto- questo vale in qualsiasi caso: nel PD come nella RnP come da soli od in qualsiasi altra parte. Non è una questione di fantasia, ma di lavoro serio da fare.
Sì, penso anch'io che sia buona la terza.
Ma credo sia invece proprio "per mancanza di fantasia", per citare la tua espressione. Per aver fatto politica da sprovveduti. Non sta scritto da nessuna parte che il nostro movimento dovesse puntare assolutamente tutto su Prodi. O la va o la spacca. Anche perché puntate del genere si fanno sulla base di solide garanzie, che non sono solo verbali, ma si desumono soprattutto da tutto ciò che ci gira intorno.
Abbiamo puntato troppo e male. Senza vie d'uscita. Mossi da obiettivi che probabilmente esulavano dalla mera strategia politica generale. O meglio, così è parso a tutti da un certo punto in poi.
Molto si potrebbe ancora fare, anche perché per fortuna il sistema è proporzionale, e aiuta a creare margini di movimento. Ma occorre cambiare linea, occorre realismo, pragmaticità e savoir-faire. E un progetto diverso su cui lavorare.
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Caivano (NA) Rep. Dem. 2,51%. Il candidato sindaco era Felice Califano (2,26%).
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Citazione:
Originariamente Scritto da McFly
Se Catilina/5°reggimento/caio mario mi avessero scritto una mail
Nun te preoccupà, Maccaflà, ti scriveranno, ti scriveranno tutti quanti.
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Citazione:
Originariamente Scritto da L'Esercito dell'Ebro
Nun te preoccupà, Maccaflà, ti scriveranno, ti scriveranno tutti quanti.
cioè sempre lo stesso? :p:p:p:p