
Originariamente Scritto da
iproscritti
Cerco di semplificare senza apparire semplicista.
ho fatto riferimento alla qualità umana di elettori e militanti della CdL e, segnatamente, di FI e Lega.
Se guardi bene, il Cavaliere ha fatto una scrematura notevole tra i riciclati vogliosi di accorrere sotto le sue bandiere. A suo uso e consumo, naturalmente.
Questo ha provocato la fuga verso l'Unione in primis di gente come Montanelli, poi Dini, Di Pietro e tanti altri.
Parlare di FI come semplice ricettacolo di riciclati e precedentemente trombati è tecnicamente troppo riduttivo. I bojardi di stato e chi campava di politica, segnatamente, ha avuto più sponde e riferimenti in AN e UDC che non i FI e Lega.
Questo non significa che FI e CdL siano stati un neo-fascismo mancato, tutt'altro.
Significa, a mio modo di vedere, che hanno dato corpo politico e rappresentanza, coniugandolo e modificandolo in buona parte, ad uno stato d'animo che avrebbe anche potuto indirizzarsi altrove o dissolversi, dopo tangentopoli.
Oggi siamo in una situazione differente ma sicuramente di cambiamento.
L'Unione sta cercando di indirizzare il cambiamento verso una restaurazione di forme sociali, economiche e politiche conformi alla cornice disegnata a suo tempo dal CLN, di cui costituisce la diretta continuazione culturale, politica e sociale
La CdL si sta sfasciando, per ragioni evidenti. Si sta quindi aprendo un vuoto di rappresentanza, che non credo potrà essere colmato da AN e UDC; che sono davvero diventati ricettacolo di trombati e riciclati.
Perdona l'approssimatività e frammentarietà di questa risposta ma devo piantarla lì, che non sembra ma lavoro anche.
Ci rileggiamo, eventualmente, dopo