BUSTO ARSIZIO Chiesto il processo per la moglie di Giorgetti (Lega)
Ippica, corsi truffa alla sbarra
BUSTO ARSIZIO (Varese) - Stop a ogni rapporto con la pubblica amministrazione; stop anche all'erogazione di finanziamenti da parte di enti pubblici. L'embargo durerà sei mesi e a subirlo sarà Laura Ferrari, moglie del deputato leghista Giancarlo Giorgetti e indagata per una vicenda di presunti corsi fantasma sostenuti con fondi della Regione. Il provvedimento è stato chiesto e ottenuto dal titolare del fascicolo, il pm Polizzi ed è stato emesso contestualmente alla chiusura delle indagini. Oltre a Laura Ferrari, che è stata direttrice di uno dei corsi al centro della vicenda (la donna è istruttrice di equitazione), il provvedimento è stato applicato a Giuseppe Landucci, responsabile della «Forma Moda», la società che organizzava i corsi e al braccio destro di quest'ultimo Maurizio Turoli. La procura ha chiesto il rinvio a giudizio di 5 persone, i corsi passati alla lente d'ingrandimento sono sei e avrebbero beneficiato - se non fosse intervenuta la Finanza - di un contributo pubblico di circa 700 mila euro. La moglie di Giorgetti avrebbe dovuto formare istruttori ippici per disabili. Questi corsi necessitavano di un numero minimo di iscritti per ottenere i soldi della Regione, numero che non venne raggiunto; nonostante questo sui registri delle presenze alle lezioni risultano le firme di persone che mai si sono presentate alle lezioni. Gli inquirenti fanno notare che non è detto che il falso sia stato materialmente commesso dalla donna. Il reato che le viene contestato è comunque quello di truffa. Le Fiamme Gialle avevano bussato a casa del parlamentare leghista la mattina del 18 gennaio scorso. Laura Ferrari non è stata ancora interrogata dal magistrato. Aveva comunque detto di aver visto Landucci solo un paio di volte e di non essere stata nemmeno pagata per i corsi svolti.
C.Del.
corriere sera lombardia 1.6.2006




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