Grazia a Bompressi, Napolitano
telefona a Gemma Calabresi
ROMA - Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha avuto una cordiale conversazione telefonica con la signora Gemma Calabresi, ragguagliandola sulla decisione presa di firmare il decreto di concessione della grazia a Ovidio Bompressi.
Bompressi era stato condannato in via definitiva, il 24 gennaio del 1997, a 19 anni di carcere per aver "eseguito materialmente" l'omicidio del commissario Calabresi. Ieri il capo dello Stato, dopo aver ricevuto il relativo decreto dal ministro della Giustizia Clemente Mastella, ha concesso la clemenza.
Nel corso del colloquio telefonico - informa un comunicato del Quirinale - il Presidente ha rinnovato i sentimenti di solidarieta' e di profondo rispetto per la memoria del Commissario Luigi Calabresi.
Intanto il ministro della Giustizia Clemente Mastella "chiede scusa" alla famiglia Calabresi se, "come leggo dai giornali, non c'è stata l'iniziativa di telefonare per anticipare questo gesto di clemenza che si sarebbe determinato proceduralmente. Non c'è stata cattiva intenzione".
Non ho parole, non è passato neanche 1 mese e siamo di fronte a quello che è il peggior inizio di governo della storia di questo Paese.
Complimenti e continuate così, molti italiani hanno bisogno di un bel vaccino.




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