Vi ricordate Riccardo Berti, il simil-Emilio Fede che mise a disposizione di Berlusconi i microfoni di Isoradio per fare propaganda elettorale, prima che la par-condicio entrasse in funzione? Ecco come considera quelli che dovrebbero essere i suoi utenti:
Roma, 3 giu. (Apcom) - I redattori di Cciss e Isoradio "chiedono scusa e ritirano la firma" fino a lunedì per protestare contro i vertici della testata che rendono "impossibile garantire una corretta informazione per i rientri" del ponte del 2 giugno. Lo fa sapere, in una nota, il comitato di redazione del Cciss Viaggiare Informati e di Isoradio. "Le disposizioni impartite dal direttore Riccardo Berti - spiega la rappresentanza sindacale - ci impediscono l'uso di tutti quegli strumenti che, gia' in nostro possesso, permetterebbero di garantire un servizio efficiente".
Il cdr cita alcuni esempi: "Un incidente ha determinato code per 2 ore sulla A24 e Autostrade per l'Italia non ha informato Isoradio; sempre sulla A24, un veicolo in fiamme ha imposto il blocco dell'autostrada e la notizia e' stata negata per mezz'ora agli ascoltatori d'Isoradio: quanti veicoli in mezz'ora potevano evitare di restare bloccati per le successive 3 ore e mezza? Un incidente sulla A6, con 5 veicoli coinvolti, ha bloccato il traffico per un'ora e Autostrade per l'Italia non ha voluto farlo sapere agli ascoltatori d'Isoradio; Autostrade per l'Italia ha nascosto per un'ora gli 8 km di code determinate da un incidente che ha coinvolto 5 veicoli sulla Napoli-Salerno".
"Questi alcuni esempi -osserva il cdr- di come sia impossibile informare gli automobilisti nelle condizioni in cui i giornalisti del Cciss e di Isoradio sono costretti a lavorare. Il cdr, che più volte ha evidenziato le conseguenze pericolose determinate dalle scelte editoriali della Rai, denuncia l'impossibilità di garantire una corretta informazione per i rientri di questo lungo ponte e anticipa il ritiro della firma di tutti i redattori per le giornate di oggi, domani e lunedi".




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