Per il ministro della Difesa Arturo Parisi, l'attentato di Nassirya in cui ha perso la vita Alessandro Pibiri, non avrà ripercussioni sul rientro del contingente italiano.
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Per il ministro della Difesa Arturo Parisi, l'attentato di Nassirya in cui ha perso la vita Alessandro Pibiri, non avrà ripercussioni sul rientro del contingente italiano.
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E perchè dovrebbe averne? Che gliene frega a lui? Mica era suo figlio.


mi hai preceduto! le solite lacrime di coccodrillo, i soliti funerali di stato, i soliti piagnistei, la solita uscita che tanto nn c'è lavoro, in fondo era un bravo ragazzo (nn lo metto in dubbio), ecc ecc.Originariamente Scritto da nograzie
non stavano andando mica a fare una passeggiata ecologica!!!
nn credo che siano gli ultimi morti di cui avremo notizia. e no m'intendu cugurra mancu pagu pagu
pottàda sa conca scetti po ci passillai is piusu


Gli attentati hanno il fine di fare pressione affinchè il nuovo governo italiano notoriamente diviso al suo interno sul tema, faccia ritirare le truppe.
Se fossi membro del governo italiano NON ritirerei le truppe.
Da Sardo le ritirerei.


Da sardo dico che bisogna ritirarle, ma anche se fossi italiano lo direi.Originariamente Scritto da repubricanu
ormai non c'è più nulla da fare da quelle parti.


La situazione è complessa, è vero che anche l'Italia come capiscono tutti stà lì per terze finalità.
E' anche vero però che in questa delicata fase l'Irak attuale è oggetto di varie forze, c'è chi ha interesse a chiudere subito il Paese con un governo stabile e chi invece ha interesse che non si formi MAI una democrazia stabile in quell'area, magari etnie sciite ESTERE per alcuni scopi e sunnite INTERNE per altre.
Il problema è che adesso bisogna pensare alla popolazione,se non li si aiuta a ricostruire anche un minimo di servizio pubblico di sicurezza il paese cade nell'anarchia.
NON si possono abbandonare al loro destino,le truppe devono rimanere e fare il loro lavoro e non cadere nella trappola dei falsi patrioti Iracheni.
Del resto i tempi tecnici del ritiro da parte dell'Italia son già stabiliti, il farli ritirare prima o dopo è solo una scelta politica.
Ma qualcuno dopo dovrà pur sempre occuparsi della popolazione Irakena e della sua sicurezza.


grazie per averci fatto capire? ma per favore. non piu guerre, da sardo da italiano. ricordati che l italia e gb e la grande america erano un sola cosa. si il dittatore era tiranno, ma era lui. non le madri e i bambini che stanno ogni giorno pagando con la vita, il prezzo del potere o petrolio se ti va bene. non piu guerre ma liberta di essere. dimenticavo non ai risposto quando avremo l onore di conoscere la tua bella faccia. ciao reeee.


Belle parole, ma è proprio per quei bambini che è paradossalmente meglio adesso se le truppe restano.grazie per averci fatto capire? ma per favore. non piu guerre, da sardo da italiano. ricordati che l italia e gb e la grande america erano un sola cosa. si il dittatore era tiranno, ma era lui. non le madri e i bambini che stanno ogni giorno pagando con la vita, il prezzo del potere o petrolio se ti va bene.
Con il pacifismo ad oltranza non risolvi la questione attuale e si espongono a pericoli sempre maggiori le popolazioni.


Paghe, securidade? E kie, sos porcos pedofilos amerikanos? Lassa ki essat a fora tottu su ki sun faghinde e asa biere itte keret narrer paghe po issos!Originariamente Scritto da repubricanu
Pregunta a sas feminas violentadas, a sos pitzinnos assassinados o a sos torturados de Abu Grahib.......
Qui siamo di fronte a una guerra di conquista di stampo nazista, altro che liberazione e sicurezza!![]()


Mannaggia, ancora una volta sono della stessa opinione di Re............
Il punto è che non si sarebbe mai dovuta fare questa guerra di "liberazione", ora però non si puo' abbandonare la popolazione civile in balia di una banda di assassini