Nel 1952-53 la situazione delle "7 sorelle" era questa:
Arabia Saudita:società concessionaria Armaco(Exxon,Chevron,Texaco,Mobil)
Iran:Iranian Consortium(Bp,Shell,Exxon,Mobil,Chevron,Gulf,Cfp)
Iraq:Iraq Petroleum Company(Shell,Cfp,Bp,Exxon,Mobil)
Kuwaituwait Oil Company(Bp,Gulf).
Le multinazionali avevano ricevuto concessioni dai paesi stessi a partire dagli anni 30,concessioni dai 70 ai 99 anni!!!Con tutti i vantaggi per i paesi medio-orientali che NON avevano nè le tecnologie nè le risorse economiche per le esplorazioni,l'estrazione e la raffinazione del petrolio.
Giusto che anni dopo si siano "riviste" le concessioni,passando al fifty-fifty,ma quando nel 74-75 si iniziò ad ESPROPRIARE le compagnie NON rispettando le concessioni mi sembra che gli "arabi" si siano un pò allargati(anche se per legge,lo potevano fare..)alla fine senza gli investimenti stranieri loro COL CAVOLO che lo estraevano il petrolio,e adesso si ritrovano con il 65% delle riserve mondiali,ma con una capacità produttiva arretrata che non gli permette di superare il 30% della produzione mondiale..sono "fermi" agli anni 70,proprio per mancanza di risorse e tecnologie moderne(in Iraq molte zone sono praticamente inesplorate).Sarebbe stato meglio e più giusto NON cacciare chi quel lavoro lo aveva comiciato portando profitto anche a loro?
Qualsiasi commento o correzione è ben accetto,senza polemica.
Dati presi da "PETROLIO" di Leonardo Maugeri.




uwait Oil Company(Bp,Gulf).
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