La città di Vicenza è già tristemente nota per la presenza di una delle più grandi installazioni militari americane sul suolo italiano: la Caserma Ederle già sede del V A.t.a.f. dell’UsArmy. Da questa caserma sono negli anni partiti militari e mezzi per le moltelplici operazioni offensive portate dagli americani nei diversi conflitti che li hanno visti protagonisti e carnefici: dalla Bosnia al Kossovo, ai bombardamenti di Belgrado fino alle ultime operazioni contro L’Iraq. Soggiornava a Vicenza anche l’infame Richard Ashby pilota di caccia Prowler che abbattè la funivia del Cermis a Cavalese, mai processato per quella strage di civili, causata dall’arrogante prepotenza militare statunitense in Italia. Come se non bastasse, gli USA hanno chiesto al neo-governo Prodi di poter installare una nuova base militare vicino a Vicenza per una spesa di 800 milioni di Dollari, trovando nel vice-premier Rutelli una sostanziale adesione.
Lo stesso Rutelli, pressato da un deputato -Fabbris -che lo interrogava, ha confermato finalmente in maniera ufficiale che l'amministrazione americana con l'assenso del governo e delle autorità italiane ha deciso di rafforzare la loro piazzaforte di Vicenza. Anche l'aeroporto civile Dal Molin a nord della città passerà sotto controllo statunitense. Una nuova grande caserma sorgerà ai suoi limiti, sempre per la 173a brigata aviotrasportata airborne, gli sky soldiers, già molto famosi (sono quelli che hanno invaso il nord Iraq con la più grande operazione paracadutata).
Quello che veniva –dunque- celato è ora confermato. La nuova caserma avrà enormi dimensioni . La presenza militare americana verrà quindi - addirittura –raddoppiata: il generale americano a due stelle Kamya parla di almeno 4000 unità…
La prossima tappa sul sentiero della nuova caserma americana all’aeroporto “Dal Molin” è fissata per il 15 giugno, quando alla Ederle si riunirà il Comipa, il comitato regionale mistoparitetico che rappresenta una sorta di commissione edilizia per le infrastrutture militari e che dovrà esaminare i 16 progetti che compongono l’operazione della nuova caserma. Alla riunione è stato invitato anche il sindaco Enrico Hüllweck, che in quell’occasione rappresenterà il parere favorevole dell’Amministrazione berica alla fattibilità del progetto. Non è un mistero che l’amministrazione comunale di Vicenza sia ideologicamente appiattita nei confronti degli Usa, come ci sembra evidente la retorica invettiva del centrosinistra che, da una parte contesta e dall’altra stringe patti scellerati con il Dominus a stelle e striscie.
Questo ennesimo passaggio sancirà Vicenza come la città militare americana in Italia, con tutte le negative conseguenze, anche in termini di sicurezza e ordine pubblico che potranno seguire. Forza Nuova Veneto, e la stessa Direzione Nazionale del movimento considerano questa sciagurata ipotesi (già tesi?) con estrema ansia e preoccupazione, manifestando un solido ed aperto dissenso alla militarizzazione statunitense in atto del territorio italiano, veneto e berico. Non mancheremo di manifestare in ogni modo ed anche con iniziative eclatanti la nostra opposizione come quando bloccammo per alcune ore il cancello principale della caserma Ederle dopo l’assoluzione del criminale militare Ashby e annunciamo già battaglia nei futuri cantieri che verranno aperti, intimando all’amministrazione comunale, provinciale, regionale ed anche al Governo di rivedere immediatamente le proprie posizioni di subalternità manifesta alla criminale macchina da guerra statunitense.

Dr.Caratossidis Paolo
Coordinatore Nazionale di Forza Nuova

Beschin Daniele

Segretario Prov.le di Forza Nuova Vicenza