
Originariamente Scritto da
Forzanovista
Volantino che verrà distribuito oggi per le strade di Bari ...>>
GOVERNO O REGIME?
• NEGARE IL DIRITTO DI MANIFESTARE;
• GHETTIZZARE GLI AVVERSARI POLITICI;
• OCCUPARE TUTTI I POSTI DI POTERE.
DOPO AVER OCCUPATO TUTTE LE POLTRONE, IL NEOGOVERNO
PRODI REPRIME OGNI TIPO DI DISSENSO IDEOLOGICO E
POLITICO, FACENDO PRESSIONI SULLE QUESTURE (a volte
guidate da dirigenti pronti ad espiare i passati “errori” mediante
picconate antifasciste), VIETANDO CORTEI PACIFICI CON
MOTIVAZIONI PRETESTUOSE E CONFINANDO TUTTE LE ALTRE
INIZIATIVE IN ZONE ISOLATE.
UN GOVERNO CHE NON ACCETTA IL DISSENSO E’ UN REGIME !!!
OGGI E’ SUCCESSO A BARI CON NOI…
…E DOMANI ?
Rifondazione invoca la censura
Riportiamo un articolo comparso in data 02 giugno 2006, sulla Gazzetta del Mezzogiorno, edizione di Bari, a pagina 28. Si tratta di una lettera aperta inviata dal Partito delle Rifondazione Comunista al sindaco di Bari Michele Emiliano, e riportata in parte dal quotidiano suddetto, in cui si invoca, con tono isterico ed argomentazione faziosa, il blocco della nostra manifestazione prevista per sabato 03 Giugno ed indetta contro il Governo Prodi, poteri forti e politiche delle sinistre. Richiesta tra l'altro in parte esaudita, ma grazie all'intervento di ben altri poteri.
Segue poi il nostro comunicato di smentita da noi inviato alle redazioni dei quotidiani.
No al presidio di domani
Da Rifondazione appello al sindaco «Ferma Forza Nuova»
«Tutti hanno diritto a manifestare le proprie idee, così come sancito dall'articolo 21 della nostra Costituzione. Tuttavia siamo convinti che questo diritto fondamentale non possa essere esercitato per mettere in discussione il principio di eguaglianza tra tutti gli uomini e le donne e per questo propagandare odio e violenza». Sinistra critica (area programmatica di Rifondazione comunista) e il gruppo autonomo studentesco hanno scritto una lettera «aperta» al sindaco Michele Emiliano per chiedergli di negare l'autorizzazione ad una manifestazione organizzata da Forza Nuova «che alimenta apertamente l'odio razziale e politico fino ad arrivare a produrre materiale negazionista nei confronti della shoa e a scendere in piazza con simboli nazisti», che si dovrebbe tenere domani mattina in piazza Libertà. «Proprio piazza Libertà - afferma Luca Patruno -, una piazza simbolo per tutti i democratici ed antifascisti baresi. Piazza Libertà, dove sorge la lapide che ricorda un giovane, Benedetto Petrone, ucciso dalla stessa mano politica a cui si rifanno i promotori della manifestazioni di domani». L'invito ad Emiliano è appunto di dire «no a questa iniziativa di Forza Nuova, come atto chiaro e inequivocabile che il fascismo, adesso come sessant'anni fa, non può avere spazi politici e deve essere respinto in tutte le sue forme». Iniziativa che comunque si svolgerà in forma limitata per disposizione della Questura che ha vietato il corteo concedendo piazza Libertà per un semplice presidio.
Gazzetta del Mezzogiorno, 02/06/2006 - edizione di Bari
Di seguito il comunicato stampa con le nostre dovute precisazioni a chi, dell'ignoranza e della mistificazione, fa il proprio cavallo di battaglia.
In merito alla faziosa lettera “aperta” inviata dal partito della Rifondazione Comunista al sindaco Emiliano inerente la nostra manifestazione di piazza ed il nostro movimento politico, a cui il vostro quotidiano ha dato spazio nell’edizione del 02 giugno 2006, riteniamo di dover necessariamente precisare quanto segue.
Il movimento politico Forza Nuova durante le proprie iniziative politiche non si è mai applicato per la propaganda di odio e violenza, ma piuttosto per sentimenti di amore incondizionato per la propria Terra, la propria Patria, le proprie Tradizioni ed il proprio Popolo. Amore per l’Uomo naturalmente inteso e per il suo Creatore, amore per la Vita, la Natura e le sue leggi.
Il nostro è un movimento identitario di ispirazione cattolica, che si batte per una vera giustizia sociale e per la piena sovranità ed indipendenza della nostra Nazione.
Tutto ciò è tra l’altro immediatamente riscontrabile nei punti programmatici del nostro partito, che evidentemente gli illustri signori del partito comunista suddetto non si sono mai sforzati di leggere o fanno fatica a comprendere.
Ed è altrettanto riscontrabile dalla pacifica condotta delle nostre manifestazioni di piazza, in cui non vengono issati simboli di ispirazione nazista come qualcuno faziosamente vorrebbe far credere, ma simboli solari e radiosi come la celtica croce, stemma di antiche origini e di ispirazione cristiana (e perfettamente legale).
Sfidiamo pertanto chiunque a dimostrare il contrario con prove alla mano.
Sorprende inoltre che un partito come Rifondazione Comunista, che si richiama apertamente ad un ideologia che nel mondo ha cagionato regolarmente povertà, disperazione e milioni di morti, che vanta ottime relazioni col Regime discriminatorio Cubano, e che annovera tra le sue file, non di rado anche a livello dirigenziale, gente dalla dubbia moralità che si è resa protagonista di affermazioni quanto meno discutibili e di manifestazioni di piazza caotiche e violente, si permetta di fare la paternale ad un movimento che si è sempre distinto per manifestazioni di piazza ordinate e composte.
Piuttosto aggiungiamo che sono Forza Nuova ed i suoi militanti ad essere spesso bersaglio di becere contro manifestazioni isteriche e settarie, fatte di offese, provocazioni e minacce. E talvolta, persino di aggressioni e violenze, a cui ovviamente rispondiamo con le adeguate contromisure.
Ricordiamo infine che la nostra iniziativa prevista per domani è stata confinata da un provvedimento della Questura di Bari in Piazza Eroi del Mare, e che sua finalità non è quello di rendere onore e gloria al Regime Fascista, come qualcuno vorrebbe ambiguamente far intendere, ma di protestare in maniera pacifica contro il Governo Prodi.
Il segretario cittadino di Bari
Massimo Lananna