Manifesto Europeo
Il Comunitarismo euro-peo è la espressione dinamica della sintesi dell’elemento nazionale e dell’elemento sociale del Ventunesimo secolo che nasce come progetto rivolu-zionario in opposizione al par-tito americano nelle sue arti-colazioni di destra e di sinistra per l’edificazione e la liberazio-ne della Nazione-Europa So-cialista.
Il Nazional–europeismo supe-ra e trascende le ormai artifi-ciose costruzioni degli Stati - nazione nati nell’Ottocento ed incapaci di realizzare l’Unità Europea e propugna uno Spa-zio Continentale unito da Rejkyavik a Vladivostok che costituisca in termini culturali, economici e militari un vettore di liberazione dal giogo capi-talista e dall’imperialismo americano.
La Nazione–Europa è la natu-rale costruzione di un blocco continentale che si estenda dall’Atlantico al Pacifico, unica via possibile per il futuro e l’autosufficienza politica ed economica dei popoli europei, pena la eterna sudditanza ai progetti americani di una "pic-cola europa" divorata dai na-zionalismi e facile da coloniz-zare sia sul piano economico che politico.
Il Comunitarismo europeo è teoria e prassi di un progetto totale ed originale che si batte per l’indipendenza politica ed economica dell’Europa ed in-dividua nel Socialismo il mo-dello di emancipazione mate-riale e spirituale dei lavoratori europei.
Il Comunitarismo europeo è progressista e tradizionale, nel senso che pur riconoscendo la storia e la ricchezza del patri-monio culturale dei diversi po-poli europei, opera per una costruzione sinergica degli stessi per rispondere ai problemi sociali ed economici del Terzo millennio, per costruire uno Stato Europeo ed un So-cialismo Europeo.
Il Comunitarismo europeo ri-tiene che l’unificazione conti-nentale debba ruotare intorno a due assi fondamentali: un’ idea mistica – la Nazione Europa – ed un’idea politica – lo Stato Europeo - idee che devono essere portate avanti attraverso la costituzione di un Partito Comunitarista unico ed integrato a dimensione euro-pea.
Sul piano politico lo Stato Europeo unico sarà organizza-to sul criterio di un Governo Europeo, dotato di funzioni esecutive e legislative che avrà competenze in materia di difesa, di politica estera, di finanze, giustizia e sui grandi settori economici nazionalizza-ti. Lo Stato europeo sarà orga-nizzato in Regioni e Province dotate di autonomia di gestio-ne la più ampia possibile nel quadro dello Stato Europeo.
Sul piano economico, il So-cialismo europeo, garante dell’ indipendenza economica e della giustizia sociale afferma il primato della politica sull’ economia ed in particolare propugna :
- la nazionalizzazione delle aziende e dei capitali america-ni presenti in Europa;
- la nazionalizzazione dei set-tori strategici per l’indipenden-za nazional-europea : energia, difesa, produzioni strategiche e di alta tecnologia, servizi pubblici,etc;
- la socializzazione di tutte le imprese private, tranne quelle di piccole dimensioni che pos-sono operare in regime di iniziativa privata, nel quadro comunque del socialismo eu-ropeo.
L’effettiva proprietà popolare dei mezzi di produzione e degli utili corrispondenti sarà assicurata nelle aziende na-zionalizzate da meccanismi partecipativi, nelle aziende so-cializzate attraverso l’autoges-tione ed in quelle non socializ-zate attraverso la cogestione.
I settori produttivi saranno, quindi, classificati in tre rami: statali, socializzati e di libera iniziativa guidati dal principio della socializzazione integrale dell’economia europea.
Il mezzo per costruire lo Stato Europeo, la liberazione della Nazione Europa e la realizza-zione del Comunitarismo eu-ropeo è il Partito Comunitaris-ta Nazional-europeo che deve riproporre nella sua struttura e mentalità la futura idea euro-pea.
Il Partito è il mezzo storico rivoluzionario per la realizza-zione della Nazione-Europa comunitarista, è il garante dell’unificazione e dell’integra-zione europea, contro la des-tra e la sinistra anti - europea ed americana, le nostalgie piccolo-nazionaliste dell’estrema destra reazionaria e le utopie cosmopolite della estrema sinistra anarco–liber-taria ed i micro-nazionalismi o movimenti regionalisti che non mostrino la propensione all’integrazione nella Nazione-Europa.
Il Comunitarismo nazional-eu-ropeo sostiene tutte le lotte di liberazione degli Stati (Serbia, Russia, Corea del Nord, Cuba, Irak, Libia, etc.) e dei popoli oppressi dall’egemonia planetaria del capitalismo americano ed adotta la Geo-politica come scienza e meto-do di analisi dei fenomeni poli-tici ed economici, individuan-do il solo ed unico nemico nella potenza talassocratica degli Stati Uniti d’America.
Il Comunitarismo nazional – europeo, che riconosce nelle migrazioni forzate uno stru-mento funzionale al mondialis-mo capitalista ,è per l’esten-sione della cittadinanza euro-pea a tutti coloro che vivono e lavorano in Europa senza alcuna distinzione di etnia, religione o di cultura e per la naturale collaborazione dello Spazio Europeo con i Paesi rivieraschi del Mediterraneo.
Il Comunitarismo rifiuta e si oppone a tutte le forme di colonizzazione americana dell’ Europa sia sul piano pseudo-culturale che su quello politico (il liberalismo) ed economico (il capitalismo), rinvenendo in esse le cause principali del malessere sociale, etico ed economico dell’Europa e l’os-tacolo oggettivo alla sua inte-grazione.
Il Comunitarismo rigetta l’at-tuale divisione in classi della società capitalista e lotta per un suo superamento per una società senza classi, dove l’elemento economico non sia più fattore di alienazione e di discriminazione per i lavoratori e di arricchimento e di accu-mulazione per una ristretta fascia di profittatori capitalisti, ma dove il lavoratore europeo sia padrone del proprio lavoro.
Il Comunitarismo auspica la convergenza e la fusione dei militanti rivoluzionari europei che apportino linfa ed energia alla sintesi comunitarista sen-za più attardarsi in sterili ideo-logismi senza futuro ed ogget-tivamente sclerotizzati su dinamiche storiche e sociali del tutto superate : Il Comuni-tarismo è l’unica dottrina com-piuta all’altezza dei tempi per-chè individua teoria e prassi di un fenomeno storico attuale. Il Marxismo ha interpretato, nel bene e nel male, il Novecento dando ispirazione ai movi-menti rivoluzionari di questo secolo, il Comunitarismo na-zional-europeo darà i criteri dottrinali ed ideali per la Rivoluzione del Ventunesimo Secolo !
L’Europa è una necessità storica e geopolitica inelutta-bile ed il Comunitarismo è la sua Idea fondante.
L'Hebdo communautariste du PCN
N° 26 – 10 Mars 2000


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