Nelle elezioni politiche del 2001 i due partiti della sinistra(Socialisti e Democratici, questi ultimi eredi del Partito Comunista Sanmarinese) avevano raccolto divisi il 45%, la DC locale(PDCS) il 41,5%. Dopo la fusione tra Socialisti e postcomunisti il nuovo partito Socialdemocratico e i Democristiani hanno governato insieme, godendo di 52 seggi su 60. Precedentemente la Sinistra dal 2001 al 2004 aveva governato con l'appoggio dei moderati di Alleanza Popolare(fuoriusciti dal PDCS da metà anni 90), mentre il PDCS era all'opposizione. Il Parlamento era completato dai Comunisti di Rifondazione Comunista con 2 seggi e dal nuovo piccolo partito di Alleanza Nationale con 1 seggio.
In queste elezioni il duopolio PDCS-PSD è stato fortemente intaccato. I 2 partiti hanno perso rispettivamente l'8,6% e il 13,2%. Di fatto la compagine di governo arretra di 21,8 punti, un vero disastro.
Cresce l'opposizione dei centristi di Alleanza Popolare, che salgono al 12,1% e ottengono 7 seggi. Triplica i voti la Sinistra Unita(ex Rifondazione Comunista Sanmarinese) e vola all'8,7%(5 seggi). Ottiene un buon successo il Nuovo Partito Socialista che ottiene il 5,4% e 3 seggi.
Risultati minori ottengono i nuovi partiti Noi Sanmarinesi(Lista Civica), Popolari Sanmarinesi(fuoriuscito dal PDCS ke ha fatto il suo movimento) e Sanmarinesi per la Libertà(credo legato idealmente alla CDL), che ottengono il 2.5, il 2.4 e l'1.8 e 1 seggio a testa. 1 seggio lo mantiene anche ANS, che cresce dello 0.4%




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