A piazza Venezia
un monumento per i caduti delle forze alleate
IL 4 GIUGNO 1944 gli anglo-americani entrano a Porta Maggiore e Roma oggi li ringrazia con un monumento in piazza Venezia. L'assessore capitolino alla Sicurezza, Liliana Ferraro, ha inaugurato il rilievo in bronzo nei giardini di piazza Madonna di Loreto. Presenti alla cerimonia anche gli assessori comunali alla Scuola, Maria Coscia, e alla Cultura Gianni Borgna e l'assessore provinciale alla Cultura Vincenzo Vita, i rappresentati delle associazioni partigiane, rappresentanti della comunità ebraica e il capo di Stato Maggiore alla Difesa britannica, sir Jack Stirupp. L'inaugurazione «ha chiuso il nostro itinerario del dolore e della gloria iniziato questa mattina - spiega Massimo Rendina, presidente dell'Anpi, Associazione nazionale partigiani italiani - il monumento rappresenta l'abbraccio di Roma ai liberatori». L'opera è stata realizzata dall'artista viterbese Alessio Paternese e oltre al rilievo in bronzo che raffigura l'incontro tra i soldati e i cittadini romani, ha due incisioni, una in italiano una in inglese: «4 giugno 1944 liberazione di Roma dall'occupazione nazifascista / grazie al sacrificio e all'eroismo delle forze alleate, dei partigiani italiani e dei cittadini di Roma». «Il monumento è stato fortemente voluto dal presidente del Consiglio comunale Mannino e da tutti noi - afferma Ferraro - Questo evento non è un fatto occasionale, ma è un fatto di crescita e di memoria, un percorso complesso avviato dalle istituzioni per recuperare le radici della libertà, della democrazia, della Repubblica». Alla cerimonia ha partecipato Hanry Shindler, presidente dell'Italy Star Association creata per mantenere viva la memoria della resistenza che ha detto: «Oggi è un 'great day' non solo per Roma ma per tutti coloro che si sono battuti per la liberazione. Questo monumento non poteva avere un'altra collocazione, il suo posto è qui di fronte al Vittoriano e alla tomba del milite ignote». Anche l'ex ministro e uno dei protagonisti della resistenza, Giuliano Vassalli, ha ricordato il 4 giugno: «Quel giorno rappresenta il ricongiungimento ideale tra le truppe anglo americane e i romani». Dopo aver scoperto il monumento il capo di Stato Stirupp ha deposto una corona di fiori in ricordo delle vittime inglesi, americane e italiane.
http://www.iltempo.it/approfondiment...=8&EditionId=8


Rispondi Citando



