Inutile negarlo, dopo anni di brontolii e di risse furibonde contro il "regime" berlusconiano,
gli italiani hanno sperato fortemente che il governo di Romano Pirro - dopo una splendida vittoria elettorale con conseguente okkupazione di tutte le poltrone disponibili, più qualche seggiola di emergenza recuperata per la bisogna- fosse in grado di fare risorgere la Patria mettendo in pratica il "programma" così dettagliatamente spiegato nel tomo di 283 pagine che tutti abbiamo in libreria accanto alla Bibbia e alla Divina Commedia.
Se il buongiorno si vede dal mattino, oltre alla corza alle poltrone e alle tante chiacchiere, il nuovo sinistro governo ha trasformato la guerra in Irak in "missione di pace", ha dato la grazia a un detenuto, ha promesso di svuotare le carceri (ma come sono contenti i cittadini onesti!), e di fare una manovra bis da 20 mila miliardi di vecchie lirette.
E' forse questo il "Sol dell'avvenir"?
Se el saìe ignìe gnàcch
i se ignìe gné gnécch.





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