Cinquanta piccoli ucraini ospiti a Tarquinia
Ma non hanno i soldi per il biglietto aereo
di FEDERICA LUPINO (IL MESSAGGERO 22/05/2006)
Una mano per pagare Ie spese di viaggio di 50 bambini ucraini che arriveranno a Tarquinia per un soggiorno curativo il 15 luglio. Una mano per non distruggere il loro sogno di allontanarsi, per almeno 45 giorni, da un orfanotrofio vicino a Chernobyl, dove i segni dell'esplosione della centrale nucleare, nonostante siano passati vent'anni, ancora sono visibili. Perchè I'inquinamento prodotto dall'esplosione del reattore continua imperterrito a ripercuotersi negativamente sullo stato di salute degli abitanti della zona, specie dei piu piccoli. A chiedere aiuto è Liliya Bilyk, presidentessa dell'associazione culturale Ukraina in Europa.
«Per questi bambini - racconta - soggiornare a Tarquinia significherebbe cibarsi
di prodotti non contaminati e vivere in un ambiente non aggredito dalle polveri di cesio. Cioè combattere preventivamente il tumore alla tiroide e al polmone,
causa di morte per la maggior parte della popolazione ucraina dal giorno
dell'incidente nucleare». Da questa necessità è nato I'impegno dell'associazione, nell'ambito del progetto "Pro-bambini di Chernobyl". «L'iniziativa - afferma - e nata da una richiesta scritta che abbiamo rivolto all'assessorato al Turismo della Provincia di Viterbo affinchè ci venisse messa a disposizione una struttura in qualche località salubre, da destinare nei mesi estivi all'accoglienza di bimbi malati». Una richiesta «che - prosegue -I'assessore Angelo Cappelli ha accolto con entusiasmo, offrendo ai piccoli ospiti vitto e alloggio per 45 giorni nella ex colonia di Tarquinia». Aiuto nell'organizzazione dell'iniziativa e stato offerto anche dal consigliere del Comune di Viterbo, Piera Aloisio Coscarelli, e dal giornalista Giulio De Nicolais. Quello che però ancora manca sono i soldi per acquistare i biglietti aerei. «II costo del vola per i 50 bambini e i loro interpreti è considerevole - continua - e I'associazione attualmente non possiede i fondi necessari per coprire la spesa». Per partecipare alle spese si può utilizzare il conto corrente postale dell'associazione Ukraina in Europa -
c/c n. 71453138
(causale: Pro-Bambini di Chernobyl) - oppure si può partecipare alle apposite
iniziative che Coscarelli prenderà nel capoluogo.




Rispondi Citando
...fare nomi a tradimento senza postare il link è parlare vigliaccamente, proprio da strategia della tensione!!!!...
