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Repubblica
(ANSA) - ROMA, 7 giu - ''Mi sembra ci sia un'ampia convergenza sulla necessita' di modificare profondamente questo centrodestra e di essere parte del dialogo istituzionale che si deve fare tra centrodestra e centrosinistra''. Cosi' Pierferdinando Casini, al termine della direzione nazionale dell'Udc che ha sancito la posizione ufficiale per il si' al referendum sulle riforme istituzionali, commenta con i cronisti il dibattito interno al partito. ''Dopo la fase delle riforme unilaterali - spiega l'ex presidente della Camera - e' venuta quella delle riforme comuni''. Per quanto riguarda la scelta per il si' al referendum casini dice: ''Mi sembra fosse scontata. Quello che e' importante e' l'intesa unanime sulla necessita' che a prescindere dall'esito del referendum si riprenda in mano, centrodestra e centrosinistra insieme, l'impegno per una nuova fase costituente''. Una decisione ''importante perche' svelenisce il confronto politico'', che secondo casini sarebbe stato ''avvelenato forse ad arte sui giornali''. Il dibattito infatti - sottolinea il leader centrista - e' stato ''sereno, tranquillo''. A chi gli sottolinea le posizioni diverse all'interno del partito casini replica: ''non potevamo assumere una linea di neutralita', come se non ci fossero stati i dibattiti in Parlamento, le modifiche, e gli impegni dei parlamentari, ma sono francamente piccoli motivi di diversita'''. L'ex presidente della Camera ribadisce che si e' trattato ''di un dibattito importante, in cui ci sono stati interventi qualificati da parte di tutti, insomma, un grande contributo ad una riflessione aperta su questo centrodestra''. Ragion per cui semmai dibattiti di questo tipo ''bisogna farli piu' spesso''