Non so se ne ho già scritto in questo sito o altrove.
Ma davvero indimenticabile fu una bellissima serata d'estate alla Festa dell'Unità (lo scorso anno?) ospite Ingrao, Bettini, Maria Latella letteralmente rapita, e Walter Veltroni tutti riuniti per discutere del libricino intervista tra Bettini e Ingrao.
Non si nominò una sola volta Berlusconi né la politichetta italiota in modo diretto ma bastò una frase come questa di Ingrao per dare un senso al tutto: certe volte vorrei sedermi con una sedia in mezzo ad una piazza e, fermando la gente che passa, chiedergli: tu chi sei, come ti chiami, che vita fai?
Si può ben capire perché Pietro Ingrao è stato "esautorato" di fatto dal suo partito.


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