* ok, allora concordo su questo. Di questi tempi è meglio definire espressioni a volte "eufemistiche"Citazione:
Originariamente Scritto da Furlan
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* ok, allora concordo su questo. Di questi tempi è meglio definire espressioni a volte "eufemistiche"Citazione:
Originariamente Scritto da Furlan
Ottimo questo NO in regione!
Complimenti a tutta la CDL per l' impegno profuso.
In particolar modo mi complimento coi sigg.ri consigleri Guerra, Violino, Franz e Follegot e con gli onn. Pottino e Gabana.
Fantastico risultato. Bravi!
A CASA!!!! Ciarlatani!
Dal TGCOM
Bossi:"Facciamo il Lombardo-Veneto"
Macroregioni previste da Costituzione
Lombardia e Veneto unite in una grande macroregione. E' una delle ultime idee su cui si sono confrontati Bossi e Berlusconi. Proposta che non convince gli alleati della CdL, una boutade per l'Unione, ma realizzabile secondo la Costituzione: l'articolo 132 dispone la fusione di regioni se la richiesta arriva un numero di consigli comunali che rappresentino almeno un terzo delle popolazioni interessate e la proposta sia approvata con referendum.
Nei disegni del Senatùr e del Cavaliere una macroregione che comprenda Lombardia, Veneto, Piemonte orientale, buona parte del Friuli: in tutto ventitrè province, quelle che hanno visto la vittoria del sì al referendum confermativo della riforma costituzionale varata nella scorsa legislatura dal centrodestra. Una possibilità, quella della fusione, prevista dalla carta costituzionale. "Con legge costituzionale - recita l'articolo 132 - si può disporre la fusione di Regioni con un minimo di un milione di abitanti, quando ne facciano richiesta tanti consigli comunali che rappresentino almeno un terzo della popolazioni interessate e la proposta sia approvata con referendum dalla maggioranza delle popolazioni stesse". L'idea lanciata da Bossi a Berlusconi, l'ultimo coniglio uscito dal cappello del leader leghista all'indomani della sconfitta del sì al referendum, sembra non appassionare tanto la stessa Casa delle Libertà. "Francamente non mi sembra una cosa utile e saggia. Si tratta di formule, queste delle macroregioni, rese possibili dal titolo V approvato dall'Unione che come abbiamo detto in campagna elettorale è pericoloso per il paese", afferma Maurizio Gasparri di Alleanza Nazionale. Anche il governatore del Veneto, l'azzurro Giancarlo Galan, non è molto convinto della fusione tra Veneto, Lombardia e altre provincie di Piemonte e Friuli: "Non c'è bisogno di invenzioni istituzionali". Solo la Lega sembra al momento difendere la proposta di Bossi, anche se per la base del partito il sogno resta ancora la Padania. Pensano in grande, come Mario Borghezio: "Il Lombardo-Veneto? Un'idea interessante, ma io sono fedele all'idea della Padania, da Ventimiglia a Trieste".
da www.asca.it
ILLY AI DIPLOMATICI: VOGLIAMO L'EUROREGIONE
(ASCA) - Trieste, 15 gen - “La Regione solleciterà un impegno anche da parte dei numerosi rappresentanti diplomatici presenti a Trieste per favorire la costituzione di un'Euroregione transfrontaliera”. Lo ha detto il presidente del Friuli-Venezia Giulia Riccardo Illy, intervenendo a Trieste, nel Palazzo del Governo, al tradizionale incontro di auguri d'inizio anno con il Corpo consolare.
L'allargamento a Est dell'Unione europea nel prossimo maggio rappresenta, ha ricordato Illy, un “cambiamento epocale, straordinario per le nostre terre”. L'Euroregione - progetto che interessa anche Carinzia, Slovenia e Croazia - costituisce secondo il presidente uno strumento importante proprio per cogliere pienamente le opportunità offerte dall'allargamento, per migliorare le condizioni di vita dei cittadini e l'ambiente economico delle imprese. I consoli potranno ricoprire un ruolo importante, ha rilevato Illy, anche per sostenere la candidatura di Trieste a ospitare nel 2008 l'Expo, sulla quale il Bie (Bureau international des expositions) deciderà entro l'anno. Sul progetto “finalmente è stata raggiunta in città - ha rilevato Illy - una piena unità d'intenti”.
L'allargamento dell'Europa e la candidatura all'Expo, considerati come i due principali eventi che il Friuli-Venezia Giulia vivrà nel corso del 2004, sono stati al centro di tutti gli interventi all'incontro con il Corpo consolare.
Erano presenti tra gli altri, oltre al prefetto di Trieste Goffredo Sottile (che era affiancato dai colleghi degli altri capoluoghi di Provincia del Friuli-Venezia Giulia), il sottosegretario agli Esteri Roberto Antonione e il sindaco di Trieste Roberto Dipiazza. Il saluto a nome del Corpo consolare è stato portato dal console di Slovenia a Trieste Crtomir Spacapan
Forse è un articolo un po'.... datato?Citazione:
Originariamente Scritto da Mitteleuropeo
* E' vero che è datato: lo ho postato per indicare da quanto tempo Illy ha preso concretamente in mano il tema e quello era l' articolo più "antico" (nella nobile accezione della parola) che ho trovato.Citazione:
Originariamente Scritto da Cenerentola82
:-:-01#19