
Originariamente Scritto da
Il_Siso
FIRENZE, mercoledì 24 maggio 2006
Fabio Cannavaro non ha intenzione di compiere gesti simbolici, come la rinuncia alla fascia di capitano, richiesta da più parti: «Perché dovrei? - risponde il difensore azzurro dal ritiro di Coverciano - Non mi sono mai sentito in dubbio come capitano, ho la fiducia dei miei compagni».
Il centrale della Juve, coinvolto ma non indagato nell'inchiesta per falso in bilancio della Procura di Torino, non condanna però l'operato di Luciano Moggi: «Non è solo una questione di dirigenti Juve, era il sistema del calcio intero italiano ad andare così. L’immagine è questa perché ad essere intercettato è stato il Direttore».
Secondo Cannavaro quindi ciò che è stato rappresentato in questi giorni è un quadro distorto della realtà, perché il "sistema Moggi" sarebbe il sistema dell'intero calcio italiano, tanto che il capitano della Nazionale risponde così a chi gli domanda se sia sorpreso del fatto che non ci siano intercettazioni a carico di Adriano Galliani: «Se mi meraviglio? Mi sorprende l'assenza di tante persone, Moggi era amico di tutti».
Non ci sarebbe poi nessuna irregolarità nel contratto siglato due anni fa con la Juve, dietro alla quale ci sarebbe il sospetto di un pagamento in nero: «Ho firmato il
29 agosto del 2004 un regolare contratto con la Juventus, non c’è nessuna carta esterna, sono trasparente».
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