Roma, 18 giu . - (Adnkronos) - Dalla pubblicazione delle intercettazioni relative all'inchiesta condotta dalla magistratura di Potenza emerge che ''i vertici di An sapevano delle manovre per escludere una lista dalla competizione elettorale e questo in una democrazia non e' tollerabile''. Lo dice Alessandra Mussolini, leader di Alternativa sociale, riferendosi agli stralci pubblicati relativi a quanto accaduto nel Lazio alla vigilia delle elezioni regionali dello scorso anno. ''Del resto -aggiunge Mussolini- Sottile era la persona fidata del leader di An, quindi quanto stava accadendo nel Lazio se era noto a lui era noto anche ai vertici del partito''.