"Tu pure sei possente, o Sole signore, il primo e più potente dei figli legittimi di Poseidone e di Hera. Avendo Poseidone ricevuto da Zeus come assistente e compagno un fratello più giovane di lui, una intelligenza iperurania, di sua iniziativa e con l’aiuto di quel fratello un’anima; poi con Hera, e soprattutto con il di lei tramite, dal momento che a lei appartiene in particolare la produzione della materia, ha creato un corpo: l’anima e il corpo i più belli e i più perfetti di tutte le anime e di tutti i corpi: poi, unendoli a questa intelligenza stessa e sottomettendo il corpo all’anima e l’anima all’intelligenza, egli ha formato da questo stesso insieme una sorta di legame e di termine comune fra la natura sopraceleste e quella che è contenuta dal nostro cielo: questo essere intermediario, sei tu, o Sole, capo di tutto il cielo e creatore, insieme con Crono, di ogni natura mortale che il cielo racchiude.
Dopo il Sole e insieme con lui, noi salutiamo voi, o Pianeti, astri erranti, voi la cui origine e formazione è simile a quella del vostro capo e fratello maggiore, di cui condividete la sovranità della natura mortale e nel contempo della schiatta dei dèmoni terrestri, così come delle nostre anime, secondo la parte assegnata a ciascuno di voi.
Dopo di loro, noi ci rivolgiamo a voi, astri superiori, voi che siete stati creati per sorvegliare l’insieme degli esseri con una conoscenza perfetta di tutte le cose e scagliati nello spazio per celebrare nel cuore il grande inno in onore soprattutto di Zeus."
(Trattato delle Leggi, cap. XXXIV - in Arthos n° 12, trad. di R. del Ponte)




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. Questa è decisione che spetta a te.
Tuttavia seguirò con ogni probabilità il tuo consiglio, chiederò qualche delucidazione al traduttore dell'articolo (però per via epistolare, posto che non mi risulta frequenti la realtà mercuriale della rete). 