Roma, 9 giu. (Apcom) - Tagli al cuneo fiscale, investimenti e salari moderati: sono queste le linee guida del nuovo patto sociale che il ministro dell'Economia, Tommaso Padoa Schioppa, propone per uscire dalla crisi e rilanciare lo sviluppo. In un'intervista al Sole24Ore, il responsabile del dicastero di via XX settembre annuncia che la riduzione del cuneo "si farà, ma in modo selettivo, e sarà parte di quel nuovo patto sociale in cui imprese e sindacati saranno chiamati a fare la loro parte, accrescendo le prime produttività e investimenti, garantendo la moderazione salariale i secondi".
Il ministro Padoa Schioppa è consapevole "delle molte attese di riduzione del divario tra il costo del lavoro per l'impresa e il reddito ricevuto dal lavoratore". Ma è auspicabile che "la riduzione del cuneo sia selettiva. Se si vuole che vada a beneficio del sistema economico - spiega - occorre che essa sia premiante per le imprese nelle quali le prospettive di crescita sono più forti".
I sindacati dovranno fare la loro parte. Lunedì prossimo partirà il confronto con il governo. "I sindacati - dice il ministro dell'Economia - devono essere interpreti delle situazioni di più acuto bisogno. La concertazione come metodo deve essere un momento di ascolto, di confronto, di trasparenza e di riconoscimento. Non è il momento della decisione. Lo ha detto molto bene il presidente del Consiglio".
Padoa Schioppa ha l'ambizione di portare l'avanzo primario al 3,5%. "E' possibile", afferma. Restano fermi gli impegni a ridurre il deficit al di sotto del 3% nel 2007. La manovra bis, annunciata nei giorni scorsi, e in arrivo a luglio conterrà un mix di nuove entrate e tagli alla spesa. E sulla legge sul risparmio, Padoa Schioppa aggiunge: "Penso che andrà rivista, occorre apportarvi alcuni cambiamenti". Infine, sul tetto di spesa conclude: "Non va svilito".


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