
Originariamente Scritto da
sosunturzos
Da. L'Unione Sarda di oggi.
Caro Floris
Questo il messaggio a Floris di Silvio Berlusconi. «Caro Emilio, nei giorni scorsi ti avevo confermato la mia presenza a Cagliari per la chiusura della campagna elettorale per la tua rielezione a sindaco. Il lutto che ha colpito tutti noi per la perdita di un giovane militare sardo, il caporal maggiore Alessandro Pibiri, missionario di pace in Iraq, mi impone di rinunciare a tutte le iniziative elettorali programmate in Sardegna. Per questo motivo, caro Emilio, sento di stringermi con grande affetto a tutta la comunità sarda per il lutto che ha colpito la famiglia Pibiri e la gloriosa Brigata Sassari. Sono certo avremo presto altre occasioni di incontro con te e la tua amministrazione. Non ho, infatti, dubbi che i tuoi concittadini, ti tributeranno un giusto riconoscimento per il grande lavoro svolto in questi anni per far diventare Cagliari una delle grandi capitali del Mediterraneo. Il grande piano strategico da te elaborato per proiettare le attività di Cagliari sempre di più verso il mare, e gli imponenti investimenti che la tua giunta e il nostro governo insieme hanno messo in cantiere, rappresentano la testimonianza più tangibile di un grande impegno per dare a Cagliari il rango che merita. Il nuovo porto turistico, l'avvio del Porto Terminal Container dopo trent'anni di attese, il progetto del tunnel sullo splendido lungomare di via Roma, sono solo alcune delle opere che segnano un nuovo orizzonte per la Cagliari del futuro. A questo vorrei aggiungere anche i miei complimenti per la tua determinazione nel portare Cagliari in cima alle classifiche nazionali delle città più dinamiche. Non mi stancherò mai di ripetere che un buon sindaco deve "pensare in grande" ma deve sapere gestire bene "il quotidiano". Tu sei stato capace di questo. Grazie alla tua amministrazione oggi Cagliari è una città che ha finalmente l'acqua tutti i giorni nelle case, ha una nuova ed efficiente rete del gas e una capillare rete di fibre ottiche. Per questo sono certo che i tuoi concittadini ti rinnoveranno la loro fiducia».
08/06/2006
a seguito dell'uccisione del giovane sardo Alessandro Pibiri a Nassiriya, da lui prropiziata come ni altra precedente, rinuncia a concludere la campagna elettorale per il Sindaco di Cagliari e scrive al candidato sindaco Emilio Floris per scusarsi del m,ancato impegno.
Se si considera che in passato costui è stato anche fin troppo presente in Sardegna, ad ogni minima occasione, quando poteva fare "bella figura" e propaganda a tutto campo, cosa che gli riesce benissimo essendo un venditore di pentole vecchie, viene da pensare non tanto che gli rimorda la coscienza, perché non ne ha, ma che abbia paura di qualche reazione dei sardi.
O no?
Inoltre questo giornale, che di sardo ha soltanto il nome tace sul fatto che anche le grandi manovre militari internazionali "dal vero", in corso a Teulada dai primi di giugno, sono state improvvisamente sospese e le relative limitazioni annullate dalla Capitaneria di Porto competente.
Anche ai militari italiani la coda di paglia brucia molto forte e preferiscono non attizzare altro fuoco proprio nella regione più colpita dall'attentato in Iraq.