Tutto è iniziato alle 3 di notte. Tre cittadini stranieri si sono recati nel presidio sanitario, perchè uno di loro, aveva bisogno di una ricetta. Il medico di servizio, una donna di 53 anni di Modica, ha sottoscritto la prescrizione richiesta e i tre sono andati via. Ma pochi minuti dopo, uno di loro, è tornato alla Guardia medica. Nel frattempo la dottoressa aveva chiuso la porta a chiave. L'uomo è entrato nel presidio sanitario a forza, prendendo a calci il portone di ingresso che il medico di turno aveva aperto solo parzialmente all'arrivo dell'utente. Il nordafricano, forse
un tunisino, durante l'aggressione è stato
violentissimo. Oltre a
stuprare la vittima gli ha provocato delle lesioni, fra cui
una frattura alla tibia. La donna è stata
minacciata con un coltello. Per lei sono stati attimi di terrore. Il magrebino, non ancora soddisfatto,
l'ha anche rapinata, derubandola di 200 euro, i soldi che teneva in borsetta.
La dottoressa, pur essendo in stato di shoc, ha trovato la forza di chiamare il 113. La donna ha ricevuto le prime cure al Pronto soccorso dell'ospedale Busacca, e successivamente è stata trasferita al Maggiore di Modica, dove è tuttora ricoverata. I carabinieri stanno indagando sull'episodio per risalire all'aggressore. Sono stati fatti alcuni identikit, sulle basi delle dichiarazioni rese dalla vittima e i militari hanno anche fermato
un nordafricano sospetto. La caccia all'uomo continua a ritmo serrato.
Scicli - Uno straniero stupra e rapina dottoressa della Guardia Medica. La donna ha subito lesioni: ricoverata al Maggiore