Vi posto il breve resoconto di un ghost-tour effettuato qui in regione agli inizi di agosto con due amici appassionati dell'argomento, un ragazzo ed una ragazza.
La prima meta è stata il Castello di Montebello, vicino Rimini, insomma, il famoso castello di Azzurrina. Una delusione totale. Due visite notturne ogni sera, con una guida (una ragazza sui 25 anni) perfettamente istruita a recitare la pappardella a memoria, enfatizzando i punti più "spiritici" di ciò che racconta di volta in volta. Si viene introdotti inizialmente in un salone con un tavolo nel quale, secondo la ragazza, "si registra la più forte concentrazione di presenze". Mentre lei parla, da chissà dove proviene uno strano rimbombo.Chissà chi credono di prendere per il culo.
Poi si passa in un'altra sala, nella quale, secondo la guida, non ricordo chi ha visto il fantasma di azzurrina con i piedi poggiati sulla parte inferiore di un soppalco, praticamente appesa a testa in giù dalla pianta dei piedi, con i capelli che vanno verso terra ma la vestaglia che resta ferma sfidando la gravità. Sulla parte inferiore del soppalco, l'impronta di un piede nudo. La guida sostiene che ce n'erano di più, e che col tempo stanno sparendo. Chiede se tra i visitatori c'è qualcuno che ha visitato il castello mesi prima e possa confermarlo, una donna alza la mano. Peccato che la mia amica, al momento dell'ingresso nel castello, l'abbia vista salutare amichevolmente la guida.![]()
Stanza dopo stanza, si passa in un passaggio nel quale c'è una cassa con un ripiano che riproduce una scena di tortura alle donne incinte, sul quale queste venivano poggiate. Secondo la guida, l'oggetto è talmente carico di energie negative che molte persone entrando nella stanza subiscono svenimenti o crisi di panico. Nel nostro gruppo (una ventina di persone) tutti tranquilli, ovviamente.![]()
E infine si scende nel corridoio con la famosa scala dove Azzurrina è sparita. Scala bloccata all'imbocco, è impossibile scendere. La signorina continua la sua recita (è quasi patetica nei toni enfatici che usa per sottolineare certe parole chiave del racconto), ci fa sentire due registrazioni, entrambe datate 21 giugno, di quest'anno e dell'anno prima, fatte nel corridoio. Si sente una bambina che chiama la mamma e pronuncia altre parole impercettibili. In una delle registrazioni, in sottofondo si sente un aereo di passaggio. Secondo la leggenda, infatti, Azzurrina torna a farsi sentire ogni anno al solstizio d'estate. Noi non sentiamo azzurrina, ma sentiamo sempre più puzza di pacco. Se davvero c'erano delle presenze nel castello, secondo me sono scappate davanti all'orrore di tale pacchiana commercializzazione.
Non vi posto neanche le foto, tanto non vale la pena. La cosa migliore della serata è stata la cena nel ristorante di fianco.
Per consolare la delusione dei miei due amici, ospiti padovani, tornati a Bologna (verso le 2 di notte) li porto alla casa infestata della mia città, nota come Villa Clara. E qui è tutt'altra musica.
(continua)...




Chissà chi credono di prendere per il culo.
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