ROMA (MF-DJ)-Verificare il corretto utilizzo degli slot di MilanoLinate, anche perche' un ulteriore sviluppo nazionale e internazionale diMeridiana e' frenato dall'impossibilita' di espandersi sullo scalomilanese dove Alitalia opera pressoche' in situazione di monopolio. Lo hadetto a margine della presentazione dei conti 2005 l'a.d. di Meridiana,Giovanni Rossi, annunciando che 'entro poche settimane verra' presentataalla Commissione trasporti Ue una relazione sull'elusione del Bersanibis', il decreto varato nel 2001 e che regolamenta il numero delle lineeche ogni compagnia puo' operare da Linate. Proprio in merito alla situazione dello scalo di Linate, Rossi ha messoin evidenza come 'siamo il terzo player su Linate, dopo Alitalia e AirOne, e lo scalo milanese e' uno snodo cruciale per il trasporto aereoitaliano. Chi ha gli slot li' - ha sottolineato - si avvantaggia di unarendita di posizione ottenuta eludendo il decreto Bersani Bis'. Secondo Rossi, 'o il decreto viene modificato oppure le regole devonoessere applicate in maniera uniforme per tutti'.
Il meccanismo di elusione sullo scalo milanese da parte di Alitalia e di Air France grazie all'accordo di code sharing con la compagniaitaliana, ha spiegato Rossi, e' reso possibile dalla facolta' - per lecompagnie - di duplicare le assegnazioni degli slot in ragione dellediverse alleanze. In sostanza i voli vengono esercitati da operatoridiversi, anche se appartenenti a uno stesso gruppo. Le linee critiche dello scalo milanese, ha aggiunto l'a.d., sono quelleche collegano Milano alla Sicilia e a Napoli - le migliori dal punto divista della redditivita', se si esclude la Linate Roma - e laLinate-Parigi. Sia sul problema di Milano-Linate, che sulle questioni apertenell'intero settore del trasporto aereo, Rossi ha sottolineato come'Bersani e' l'uomo chiave di questo Governo' per sciogliere i diversi nodi'perche' conosce bene il settore'.
Come annunciato proprio da Rossi, domani Meridiana e Alitalia tornerannoa incontrarsi per tentare di definire un accordo commerciale di codesharing che permetta alla ex compagnia di bandiera di tornare a volare sulla Sardegna. Sulla trattativa c'e' una mediazione in corso da partedella Regione Sardegna e dell'Enac. A questo proposito, Rossi ha spiegatoche un'eventuale intesa con Alitalia avrebbe carattere 'temporaneo'considerato che, proprio sulla gara indetta dall'Enac, c'e' un contenziosoin corso dovuto alla presentazione di un ricorso al Tar del Lazio da partedella compagnia guidata da Giancarlo Cimoli. Nel 2005, i conti di Meridiana sono tornati in nero e l'utile nettoconsolidato si e' attestato a 3,229 mln, contro una perdita di 18,291 mlndel 2004. I ricavi sono cresciuti da 359,4 a 403,27 mln, l'Ebit si e'attestato a 9,842 mln (-3,913 mln) e l'Ebitdar a 58,22 mln (35,317 mln).Positivo anche il free cash flow che e' stato pari a circa 20,198 mln(-3,8 mln). Il coefficiente di riempimento medio e' stato pari a 65,2%rispetto al 61,8 del 2004. Quanto ai primi cinque mesi del 2006, hasottolineato Rossi, lacompagnia ha trasportato 1,6 milioni di passeggeri (+9,7%)incrementando l'offerta del 4% e il coefficiente di riempimento del 3,5%.Il traffico all'aeroporto di Olbia ä cresciuto del 23% a 475milapasseggeri. Nei progetti della compagnia sarda, anche il consolidamento dellapropria presenza negli aeroporti dov'e gia' leader (Sardegna, Toscana eSicilia) e maggiore internazionalizzazione del proprio network. Tutto cio'sara' realizzato tra l'altro con il lancio di un nuovo web tour operator:Wokita.com. Il portale nasce con l'obiettivo si attrarre flussi turisticinelle regioni italiane 'presidiate' da Meridiana particolarmente neiperiodi di bassa stagione, offrendo un pacchetto completo a prezzidifferenziati, a seconda delle esigenze dell'utente




Rispondi Citando
