1. LA PROVINCIA DI PERUGIA VUOLE PROIBIRE IL PROSSIMO CAMPO
CONFERENZA STAMPA
MARTEDì 13 GIUGNO, ORE 12,00
PRESSO LA SEDE DEL CIRCOLO CARLO GIULIANI
VIA BENDETTO MARCELLO, NN. 42-44
Con una decisione unilaterale, senza affatto consultare il Consiglio provinciale, il presidente della giunta provinciale di Perugia ha rilasciato una dichiarazione in cui annuncia che ci vietera’ —in barba al regolare contratto firmato alcuni mesi orsono— l’uso dell’Ostello dell’Isola Polvese.
Si tratta di un gesto gravissimo, autoritario e lesivo delle libeta’ costituzionali di cui, fino a prova contraria, godiamo come legittimo e legale movimento politico. Mai fino ad oggi era accaduto che un nostro incontro fosse oggetto di proibizione di qualche autorita’ politica. Nemmeno il governo Berlusconi era giunto a tanto. E’ enorme che lo faccia un Presidente di una provincia “rossa”. Evidentemente il potere non ha colori e ubbidisce ad un autoritario riflesso condizionato oltreché alla sua congenita paura di misurarsi con chi avanza posizioni antagoniste.
Le argomentazioni avanzate da Cozzari sono al limite del grottesco. Il Campo di quest’anno tutto vuole essere meno che un evento propagandistico. E’ stato pensato come seminario culturale e di confronto tra le opinioni piu’ diverse. Hanno infatti assicurato la loro presenza noti filosofi, politologi, intellettuali di diverso orientamento, come pure autorita’ religiose cristiane, islamiche ed ebraiche. Cozzari afferma che l’isola Polvese vuole essere un’oasi di pace. Appunto! La pace mal si coniuga con la rerorica pomposa e l’abuso di autorita’. La pace implica avere idee forti, essere disposti al dialogo e quando e’ necessario alla lotta contro le ingiustize che provocano guerre e conflitti. Che forse Cozzari vuole mettere a tacere chi, come noi, sostiene il popolo palestinese e quello iracheno? Che forse nella sua “democrazia” non c’e’ posto per chi difende il diritto alla Resistenza dei popolo oppressi e aggrediti?
Invece di cedere alle pressioni delle solite lobbies filosioniste e filoamericane, Cozzari avrebbe potuto interpellarci, informarsi. Ha preferito agire d’imperio, come un gerarca. In altri tempi si sarebbe detto “fascista”.
Il gesto di Cozzari è anzitutto stolto, una vera e cazzata!
Se Egli pensa che la vicenda e’ chiusa si sbaglia. Anzitutto esigiamo che incontri una nostra delegazione affinche’ comprenda e verifichi lo spirito e il profilo seminariale del Campo del prossimo agosto. In secondo luogo chiediamo si esprimano, non solo il Consiglio provinciale, ma pure quello regionale cosi’ come tutte le autorita’ politiche regionali, a partire dalla Presidenza, i movimenti e i partiti. In terzo luogo porteremo la questione a livello nazionale, non solo agli occhi dell’opinione pubblica. In quarto luogo espleteremo tutte le vie legali che questo moribondo Stato di diritto ci mette a disposizione affinche’ il nostro diritto ad incontrarci e discutere sia assicurato.
RESISTENZA e INTELLIGENZA. Mai uno slogan e’ stato piu’ appropriato in tempi in cui ogni confine tra destra e sinistra sembra dissoltosi nel pantano della mortifera normalita’ bipolare.
Campo Antimperialista
12 giugno 2006
2. IL COMUNICATO DEL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DI PERUGIA
Campo Antimperialista: Il no della Provincia
Primo piano
http://www.provincia.perugia.it/news...30.doc_cvt.htm
Cozzari: “Non daremo alcuna autorizzazione all’evento. La Polvese oasi di pace per i turisti”
(Cittadino e Provincia) – Isola Polvese, 12 giugno ’06 – La Provincia di Perugia, ignara della volontà degli organizzatori di svolgere ad Isola Polvese l’annuale incontro del Campo Antimperialista, non è disponibile a dare la propria autorizzazione alla manifestazione. A comunicare la posizione ufficiale dell’Ente di Piazza Italia è lo stesso presidente Giulio Cozzari, il quale sostiene di non aver mai dato il via libera all’evento, che si sarebbe dovuto svolgere al Trasimeno dal 5 al 10 agosto prossimi. Del resto, in relazione al Campo antimperialista, ad oggi non risulta essere pervenuta all’Amministrazione provinciale alcuna richiesta da parte degli organizzatori. Ciò che al momento esiste è esclusivamente un contatto avviato circa tre mesi fa con l’Ostello della Gioventù di Isola, da parte di un soggetto privato, a cui ha poi fatto seguito la prenotazione per il prossimo agosto di un numero non ancora definito di posti letto e della sala convegni dove poter svolgere incontri. Che si trattasse in realtà del Campo Antimperialista (negli anni scorsi ospitato nel territorio comunale di Assisi) è emerso visitando il sito internet della manifestazione che pubblicizza l’evento di agosto ad Isola Polvese dal titolo “Resistenza (e intelligenza)”. Già in data odierna, secondo quanto fanno sapere i gestori dell’Ostello della Gioventù, partirà una comunicazione di disdetta della prenotazione, in quanto la natura dell’evento contrasta con le norme statutarie della stessa struttura ricettiva. Per Regolamento, infatti, essa non può ospitare manifestazioni con contenuti di propaganda politica. La Provincia di Perugia, da parte sua, come detto, prende nettamente le distanze dall’evento: “Si tratta di una manifestazione tendenziosa – sostiene Cozzari – che un Ente come il nostro non può né condividere, nè avvallare. Nel mese di agosto Isola Polvese diventa meta preferita di tanti turisti in cerca di pace e tranquillità, e ad essi va lasciato inalterato il diritto di godere delle bellezze naturalistiche del luogo”.




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