



Resta da spiegare come mai Veneto e Lombardia, le migliori regioni italiane sotto quasi tutti i punti di vista, rimangono roccaforti della destra quasi in toto (eccezion fatta, in Veneto, per Rovigo: 15 voti di differenza dovuti probabilmente dai figli degli immigrati del sud-italia)


sotto il profilo della qualità della vita te le lascio volentieri ...... specie la secondaOriginariamente Scritto da hellmanta


Originariamente Scritto da roby.73
Beh Mantiova e' stata classificata ai primissimi posti come qualita' della vita e pure Cremona, Lodi Pavia ....................tanto per fare alcuni esempi lombardi.
Certo il Nord Est veneto e' veramente uno schifo....................


Originariamente Scritto da Ferruccio
Ohhh...Almeno uno che lo ammette!
Allora adesso per cortesia prova a convincere anche tutti i negri, gli albanesi, i romeni e i terroni che ci hanno invaso negli ultimi anni di tornare nelle loro terre natie, sicuramente migliori come qualità della vita, servizi alla persona e lavoro.


Originariamente Scritto da Ferruccio
Quattro città governate dal centrosinistra...


Non so fino a che punto sia in relazione, ma queste quattro città lombarde da un decennio a questa parte sono accomunate dal fatto di avere giunte di csx.Originariamente Scritto da Ferruccio
L'avatar raffigura Andrea Costa, il primo italiano che ebbe l'onore di portare l'Idea Socialista in Parlamento.


Bisogna raddoppiare la Bossi-Fino così gli albanesi raddoppiano anche loro.Originariamente Scritto da hellmanta


A parte il fatto che Rovigo è una delle città venete con minore (se non nulla ) incidenza dell'immigrazione, quello che ti sfugge è che nelle aree urbane maggiori il csx in 5 anni è avanzato vunque anche oltre il 10%.Originariamente Scritto da hellmanta
Insomma se proprio le imprese più competititive e le aree dove queste si concentrano sono quelle dove il cdx perde di più, andare a dire che il cdx non è espressione di un elettorato debole, ignorante, anziano, improduttivo o legato a modelli d'impresa obsoleti (presente anche in Veneto e Lombardia), come risulta da tutte le statistiche (a consuntivo, non previsionali), è una bella arrampicata sugli specchi.
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Hai detto bene: rimangono roccaforti, nel senso che la CdL ci si è letteralmente arroccata e lì resiste, ma non avanza, mentre altrove, salvo eccezioni, perde. Se non ne sei convinto, prova a contare quante regioni, province e comuni sono amministrati dalla CdL rispetto al totale (e se vuoi, conta anche quanti abitanti ci risiedono). Considerando che l'Italia si avvia ad essere un paese sempre più federale, chi non riesce a vincere sul territorio rischia di essere emarginato politicamente.Originariamente Scritto da hellmanta
L'Unione deve meditare sul fatto che non riesce a convincere molti elettori del Nord, per cui le vittorie a livello nazionale così rischieranno di essere ancora risicate (se ci saranno). Ma almeno, dal 2002 ad oggi le elezioni sono andate tutte abbastanza bene.
Ma la CdL dovrebbe riflettere sul fatto che dal 2002 ad oggi non ha vinto una sola elezione, locale o nazionale. E le poche voci che si sono levate a chiedere una riflessione sul tema (gente come Tabacci e Follini, ad esempio), sono state prontamente zittite.