
Originariamente Scritto da
yurj
Monza, baluardo rosso (governata da una giunta dell'Unione), in mezzo alla Vandea brianzola, cuore pulsante del Berlusconismo (per la serie "chi produce non vota Unione... Monza non è il nord produttivo?) ha iniziato la sua campagna per affermare la sua indipendenza dal potere oppressivo e centralizzante impostole dal Formigoni.
Infatti il Sindaco di Monza vuole mantenere un'area non costruita, non solo per una questione ambientale, ma anche perchè edificare in quell'area porterebbe minaccie alla tenuta del canale Villoresi, con relativo rischio idrogeologico per la città della Monaca.
E chi vuole costruire tante belle palazzine li? Paolo Berlusconi!!!
Il fratello di Bellachioma vuole emulare il fratello e costruire molti condomini in quell'area di Monza.
Il sindaco gli ha negato l'autorizzazione. Paolino allora ha preso ispirazione dal fratello: alzando la cornetta, ha ricordato a Formigoni chi è il padrone del suo partito, e lo zelante Governatore Lombardo ha modificato la regolamentazione dei piani urbanistici, eliminando alcune prerogative ai comuni.
Ciò significa due cose:
- che l'ipocrisia bananas colpisce ancora: nel pieno della campagna pro-devolution la Regione Lombardia toglie poteri ai Comuni
- che il conflitto di interessi è ovunque
Il Sindaco di Monza si è messo di traverso (ci sono le elezioni l'anno venturo) e sta muovendo una rivolta Vandeana dal cuore della Brianza, minacciando ricorsi alla Corte Costituzionale e mobilitando la Città, che lo sta seguendo. Ha chiesto l'aiuto del Governo, ma al momento (e te pareva) quei bagonghi dell'Unione pensano che la Lombardia non esista e continuano ad ignorarla.
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Complimenti.