LUOGO TROVAR VORREI
Luogo trovar vorrei,
ove l'acqua a goccia a goccia cade
e 'l sangue 'n cor che ho di lei.
Poscia l'onta del lume avvezzo,
ch'ancora eppur non scema,
scemar da morte e cupo suo disprezzo,
che par violenza e addenta
dai chi visceri estirpare e far spirare
cosa che a spirar lenta tenta.
E se volontate nulla arma pare,
cosa, quando o chi, 'l senno,
asceso fierà dal mare?
E se 'l senno niuna vita mostra
cosa, quando o chi, vita,
a rinvenir miri l'ora nostra?
Amor che ti chiamai e che ancora sei,
sogni e disperi cosa è il 'non',
e combatti per ciò ch'io morirei:
dilaniata carne da mano esperta,
aneli cosa luce o buio mai vide,
e muori illusa da illusione certa.
L.M. (il sottoscritto).




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