In prossimità del 26 anniversario della tragedia (avvenuta il 27 giugno 1980) che vide coinvolto l'aereo della compagnia Itavia e che costo la vita alle 81 persone a bordo, fra cui quattro uomini di equipaggio,
le associazioni Kosmos, Ezra Pound, Sodales Tvscvlani,con il patrocinio del comune di Grottaferratapresentano il libro:Il Buco - scenari di guerra nei cieli di Usticaed. Vallecchi 2005.
Il fatto:
Il giorno 27 Giugno 1980, alle nove di sera mentre era in rotta da Bologna a Palermo, il Douglas DC9 nominativo I-TIGI della compagnia Itavia, volo IH870, giunto in prossimità dell’isola di Ustica, perdeva improvvisamente i contatti con il Centro di Controllo Regionale di Ciampino e precipitava nel Mar Tirreno.
L’aereo volava a oltre 25.000 piedi, rispettando tutte le prescrizioni del controlo del traffico aereo. L’aereo aveva effettuato tutti i controlli e le revisioni periodiche, ed era condotto da personale abilitato ed esperto che aveva goduto dei prescritti turni di riposo. Tutte le 81 persone a bordo perivano nel disastro.
I-TIGI era sotto il controllo del Centro regionale di controllo del traffico aereo di Ciampino e sotto la sorveglianza dei radar militari di Licola (vicino Napoli) e di Marsala (in Sicilia)
Cominciava così il più grande mistero dell’aviazione civile di tutti i tempi.
il libro:
IL BUCO. SCENARI DI GUERRA NEL CIELO DI USTICA
Autore: Luigi Di Stefano
Editore: Vallecchi, 2005
Il 30 aprile 2004 la Corte di assise di Roma ha chiuso la vicenda relativa alla strage di Ustica con il proscioglimento per prescrizione dei principali imputati, senza rispondere a nessuno degli interrogativi aperti dalle varie istruttorie. Restano senza soluzione tanto i misteri relativi alla meccanica del disastro, quanto alle responsabilità. Eppure il foro, anzi, i fori di entrata e di uscita dei due missili che hanno colpito il Dc9 sono là, visibili agli occhi di tutti. Questo è dunque il fulcro dell'indagine condotta dall'autore, perito di una delle parti civili nel processo. Senza purtroppo offrire piena luce sull'accaduto, il volume spiega la dinamica del disastro, anche se il buio resta su chi lanciò quei due missili e soprattutto perché
biografia dell'autore, Luigi di Stefano:
tecnico di pluriennale esperienza e professionalità nel settore della gestione di impianti tecnologici e sicurezza aziendale, negli anni 1994-1995 è stato nominato consulente tecnico di parte civile nel processo sulla strage di Ustica e ha continuato ad occuparsi della vicenda e a seguirne gli sviluppi fino alla chiusura.




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