PM CHIUDE INDAGINI DEFICIT COMUNE TARANTO, 33 INDAGATI
COINVOLTI 26 EX AMMINISTRATORI GIUNTE DI BELLO

(ANSA) - TARANTO, 13 GIU - Sono 33 le persone indagate dalla
procura di Taranto per il deficit accumulato negli ultimi anni
dal Comune. Il pubblico ministero Remo Epifani, che dirige
l'inchiesta, ha firmato l'avviso di conclusione delle indagini
preliminari, con valore di informazione di garanzia. Tra gli
indagati, 26 sono amministratori delle ultime due giunte di
centrodestra guidate dal sindaco Rossana Di Bello che si sono
succedute al governo della citta'.
L'amministrazione e' attualmente retta da un commissario
straordinario dopo lo scioglimento del Consiglio avvenuto nel
marzo scorso. Gli altri indagati sono un dirigente comunale e
sei revisori dei conti.
Nei loro confronti si ipotizzano a vario titolo i reati di
falso ideologico e falso per induzione, quest'ultimo in
relazione al voto favorevole sul bilancio espresso a maggioranza
dai consiglieri comunali in aula.
L'inchiesta era stata aperta nell'autunno dello scorso anno
sulla base di un esposto presentato dai 14 consiglieri comunali
di opposizione. Nell'esposto si faceva riferimento al bilancio
2004 del Comune di Taranto che presentava un deficit ufficiale
di circa 43 milioni di euro. Dalle indagini, condotte dalla
Digos ed estese poi anche a bilanci precedenti, sarebbe
risultato un deficit reale vicino agli 80 milioni di euro. Nel
corso dell'inchiesta il magistrato inquirente ha fatto redigere
anche una perizia tecnica curata da alcuni docenti
universitari.