E' di almeno 10 palestinesi morti, tra i quali bambini e donne, e di una quarantina di feriti, il bilancio dell'offensiva israeliana contro la striscia di Gaza. L'esercito di Tel Aviv ha lanciato quattro attacchi aerei e un bombardamento navale, quest'ultimo da una imbracazione al largo di una spiaggia a Nord di Gaza, che avevano come obiettivo alcuni miliziani di Hamas che si accingevano a lanciare dei razzi verso il Sud di Israele. Sul cannoneggiamento della spiaggia, che ha fatto soprattutto vittime civili, è stata aperta un'inchiesta. Vale esattamente quanto le inchieste americane sui massacri in Iraq: zero.


L'esercito israeliano, nel confermare l'attacco, ha prima affermato che sono stati bombardati siti dai quali erano stati lanciati missili Qassam diretti contro lo Stato ebraico, poi si è scusato per l'incidente, dicendo di "rammaricarsi di aver colpito degli innocenti.

Tre i proiettili che hanno colpito la spiaggia di Beit Lahia, nel nord della Striscia di Gaza. Testimoni riferiscono di cadaveri sulla spiaggia, con attorno gente ferita e bambini in lacrime. Decine di ambulanze sono arrivate sul posto per trasportare i feriti negli ospedali. Nel raid aereo, sempre nel Nord di Gaza, sono stati uccisi tre palestinesi che si trovavano a bordo di un'auto.





Fonti delle forze di sicurezza palestinesi hanno riferito che l'attacco isareliano è partito dopo che miliziani avevano lanciato razzi verso il Sud di Israele, come rappresaglia per l'uccisione di Jamal Abu Samhadana, il leader del gruppo armato dei Comitati di resistenza popolare, colpito ieri da razzi israeliani assieme con tre altre persone. Altre due auto palestinesi sono state colpite in diversi raid aerei israeliani, tra i feriti ci sarebbe uno dei capi di Hamas. Ma gli ebrei se ne infischiano se i loro razzi, mille volte più potenti di quelli palestinesi, ammazzano i civili. Sono “omicidi mirati” dicono.

Ma ormai le menzogne israeliane, come quelle degli americani, sono talmente grezze che solo facendo finta di essere ritardati o giornalisti di regime si possono sostenere.

La strage sulla spiaggia che ha massacrato donne e bambini che prendevano il bagno è stata giustificata cosi dagli ebrei: “Lo Stato maggiore ha escluso che si possa trattare di un colpo di artiglieria sparato dall’esercito ebraico. L’inchiesta ipotizza che a saltare sia stata una mina piazzata sotto la sabbia da Hamas per fermare le incursioni dal mare dei commando della marina. Ipotesi tanto idiota che persino Kofi Annan, segretario generale delle Nazioni Unite, maggiordomo degli USA l’ha definita «bizzarra». Avrebbe dovuto dire spudorata menzogna.

Ma l’ONU serve solo per i nemici dei sionisti e degli americani: Israele se ne infischia delle condanne, più avendo una politica estera assolutamente criminale: si torce le budella e si strappa le vesti per l’atomica che l’Iran non ha ma mente spudoratamente quando non ammette di essere pieno di bombe atomiche.

Dall’inizio della seconda intifada, la rivolta delle pietre, gli ebrei morti sono un migliaio, i palestinesi il triplo. E i Territori occupati sono alla fame, i civili muoiono ogni giorno sotto le bombe ebraiche. Ma è Israele e sionisti che sbraitano contro Teheran che non ammazza nessuno.