
Originariamente Scritto da
FENRIR
Ricevo e giro per conoscenza
salucc
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Sono Gabriele Barucco dell' associazione Identità Padana. Chiedo ospitalità,stavolta, all' amico Fenrir per chiarire a tutti i forumisti la mia posizione personale sulla Lega e sul Fronte Indipendentista Padano.
Quella che segue è la cronistoria degli avvenimenti che negli ultimi mesi hanno animato la nostra vita politica.
Ho conosciuto Max Ferrari domenica 5 febbraio alla fantocciata MGP di Varese ed ho trovato nella sua persona doti rare quali lo sono la pulizia morale,l'onestà intellettuale ed il coraggio.
Insieme abbiamo organizzato il convegno del 02 aprile a Brescia e nonostante i patetici tentativi dei vertici Lega sia provinciali che federali di boicottare l'iniziativa tutti sappiamo come questa sia andata a finire.
Ricordo anche che fui solo io,insieme a Ferrari, nonostante le pressioni dalla caserma di via Bellerio si facevano più forti a voler svolgere comunque il convegno.
Ricordo che fu grazie ad un mio giro vorticoso di telefonate ,fatte dalle 18 in poi,che si riuscì a portare 30 ragazzi di Identità Padana a Milano il giorno delle elezioni a contestare duramente i vertici della Lega insieme al patriota Ferrari.Quel giorno nessuno dei ragazzi di Identità Padana esitò un attimo nemmeno quando si sparse la voce che
qualche colonnello della caserma in questione avrebbe chiamato le forze dell'ordine italiane per sgomberare la sala.Nessuno esitò e nessuno abbandonò il proprio posto.
Ricordo anche che quel giorno, che annovero tra i più belli della mia vita,lasciai il lavoro e gli impegni che già avevo preso oltre che per contestare una dirigenza allo sbando, anche per portare solidarietà ad un patriota schifosamente allontanato dal proprio posto di lavoro per via delle proprie idee non allineate al sistema in vigore.
Del 1° maggio non posso parlare non essendo,io, purtroppo stato presente.
Nelle riunioni del Coordinamento Indipendentista a cui ho, fino al 1° maggio, partecipato e che si sono svolte a Varese si era parlato di tenere una politica a due binari:una interna ed una esterna alla Lega e si era deciso all'unanimità di nominare portavoce del Fronte Max.
Dopo queste riunioni si era deciso che ci saremmo trovati dopo il primo maggio e avremmo poi deciso il da farsi.
Sempre parlando a titolo personale,e questo Max lo sa,da un pò di tempo a questa parte,causa miei problemi personali e privati che non sto qui a
raccontare, ho dovuto diminuire radicalmente e momentaneamente il mio impegno anche in Identità Padana da cui mi sono mi sono dimesso dal
ruolo di segretario la settimana scorsa.
Il nuovo segretario dell'associazione sarà l'amico e patriota Alberto Reboldi.
Non accetto pertanto mezzi attacchi o velate accuse di tradimento rivolte nei confronti miei e del gruppo di cui mi onoro mi far parte.
Ho parecchi difetti ma possiedo anche un pregio:mantengo sempre,qualunque sia il prezzo da pagare,la parola data.
Il mio ingresso in Lega era dovuto all'odio viscerale che provo,e non mi vergogno a dirlo anzi mi onora, nei confronti dell' italia e delle sue rappresentanze.La mia uscita dal movimento è dovuta,invece,al fatto che il movimento si è completamente annichilito al sistema che io mi onoro di combattere.
Identità Padana ha però deciso di attuare una doppia strategia, una interna ed una esterna alla Lega lasciando libertà di scelta ai propri iscritti ed ai propri aderenti sul fatto di avere la tessera di questo o di quel partito.
Non mi sembra ci sia stato nessun tradimento anzi io credo che si possa e si debba collaborare anche essendo due realtà distinte.
Ritengo che ID Padana, secondo il mio parere, debba il prima possibile traghettarsi al di fuori del contenitore Lega e dar vita ad un progetto apolitico, apartitico con ispirazione lombarda e padanista.
Ritengo che questa associazione dovrà combattere visceralmente l'istituzione italica e non allinearsi ad essa e che moralmente debba avere una coscienza civile ed identitaria facendo da tramite con tutte
quelle persone che dalla politica italiana non si sentono rappresentate.
Ritengo quindi che l'associazione Identità Padana non debba diventare un partito della politica italiana e per questo nessun nostro esponente dovrà sentire l'esigenza e la tentazione di candidarsi alle elezioni per le istituzioni italiche.
La Lega in questo ha fallito, ora è il momento di pensare a qualcosa di differente quindi all' entrata nella società civile,lavorativa e sociale del tessuto Bresciano, Lombardo e Padano.
Concludo questo mio intervento ,che spero sia stato chiaro e definitivo, parlando della festa di Chiari che Id Padana aveva programmato già da
tempo con la sezione cittadina.
Io non c'ero, se ci fossi stato i dirigenti politici Caparini e Moretti non avrebbero passato una serata
tranquilla.Di questo ne sono un pò rammaricato.
Gabriele Barucco