Il ministro Ferrero ha annunciato ieri in diretta su radio radicale di voler istituire le "stanze del buco" anche qui in Italia, si perchè fino ad oggi sono presenti in alcuni stati. Le SHOOTING ROOM servirebbero per controllare le persone che fanno uso di droga evitando che possano esserci casi di overdose e contemporaneamente combattere la microcriminalità, però fino ad oggi queste sperimentazioni sono risultati fallimentari in quanto l'International Narcotics Control Board, cioè l'organismo di controllo delle droghe, le ha duramente criticate in quanto risultano prive di risultato.
Vorrei riflettere ponendomi alcune domande:
-Ma la droga le ASL dove l'andrebbero a prendere se la hanno in mano solo i criminali? Contrariamente lo Stato dovrebbe mettersi a produrla.
-Non si combatte l'utilizzo della droga, evitando quindi tutti i danni che provocano, ma si invoglia la gente ad utilizzarla in quanto lo possono farlo all'interno delle ASL, luoghi dove la gente va per curarsi non per uccidersi.
-Combatti la microcriminalità ma aumenti la macrocriminalità.
Il Sig. Ferrero, farebbe meglio a starsi zitto perchè fino ad oggi la questione droga lui non l'ha mai conosciuta, si faccia un giro nelle comunità, parli con la gente che ne è uscita, parli con la gente che combatte giornalmente la droga; queste sono le uniche persone che possono indicare la giusta via per risolvere questo gravoso problema.
Prodi ti converrebbe mettere la museruola visto che dopo il ritiro spirituale, lui non ha ben capito cosa fare.
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