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Citazione:
Originariamente Scritto da Ragioniamo!
il comunismo elaborato da Marx ed Engels si dichiara una ideologia.
Non sono un esperto, ma non mi risulta.
Il comunismo, per noi, non è uno stato di cose che debba essere instaurato, un ideale al quale la realtà debba conformarsi. Chiamiamo comunismo il movimento reale che abolisce lo stato di cose presenti.
Marx, Opere varie
Per Marx il comunismo non è perciò un ideale, una dottrina, ma il prodotto concreto delle contraddizioni del capitalismo e della conseguente rivoluzione proletaria. Marx credeva di aver svelato la vera condizione dell'umanità, occultata dalle ideologie (la dialettica hageliana, ad esempio, avrebbe operato un ribaltamento tra condizioni materiali e Spirito). Sbaglio?
Saluti
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Citazione:
Originariamente Scritto da Sinnfein
Solo per inciso e per fare alcuni nomi...Gentile,Pavolini,Luzi per il fascismo...
Goebbels,Junger,per il nazismo...
Georges Valois (per il fascismo francese) ed altri ancora...
Gentile fece oltretutto anche una riforma della scuola,che fino al 1965 rimase in vigore (sulla data non son sicuro al 100% per...),fu autore del modello pedagogico fascista e autore di scritti su pedagogia e ideologia fascista...
Saluti...
Sul fatto che ci siano stati intellettuali fascisti non ci sono dubbi. Ma c'è stata una teorizzazione organica alla quale tutti fascisti hanno fatto riferimento?
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per me i più fascisti sono i comunisti
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Citazione:
Originariamente Scritto da Spain Rodriguez
Hey watsup comrades...
un saluto di presentazione innanzitutto. Ottimo sondaggio. Confesso che ero molto indeciso fra "cariatidi (o meglio, spazzatura, dico io) della storia" e "servi del sistema", due dati che oggettivamente non possono essere smentiti.
Manca però una voce a mio avviso, che è quella di "malati": rimando tutti a un testo capitale, la "Psicologia di massa del fascismo" di Wilhelm Reich che è stato scritto negli anni Trenta, in piena epidemia fascista. Il fascismo non è che l'introiezione malsana dei valori tradizionali della famiglia patriarcale borghese e, in modo corrispondente, l'elevazione a sistema del produttivismo capitalistico di marca borghese, tant'è vero che oggi il vero fascismo non si trova nei movimenti politici (quello è folklore) ma nel capufficio insoddisfatto sessualmente che pratica il mobbing sui dipendenti. Alla base di ogni ideologia fascista c'è un'insoddisfazione sessuale e il suo desiderio di compensarla (qui verrebbe in aiuto anche il freudiano eretico Otto Rank con il suo "Mito della nascita dell'eroe) e il razzismo ne è la logica conseguenza. L'odio per l'ebreo, il "negro", il diverso insomma, non è che il timore irrazionale e inconscio che l' "Altro" si impadronisca della loro donna (fidanzata, moglie, madre, sorella).
:lol :lol :lol no, vi prego, no... Wilhelm Reich... ero sicuro che prima o poi qualcuno lo avrebbe tirato fuori... :D
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Citazione:
Originariamente Scritto da Ragioniamo!
Basta che ti cerchi la definizione di ideologia. Il fascismo si pone come anti-ideologico, e forse lo è davvero.
dunque.
ho preso una prima definizione a caso da questo sito(non mi faccio razzismi di sorta), che di sicuro non e' vicino nè a me ne a parecchi camerati.(anche perche' il nazionalpopolarismo, che COMPRENDE anche il fascismo, deve per forza di cose relativizzare i propri concetti sulla religione.)
http://it.geocities.com/ateismoesistenziale/
IDEOLOGIA Sistema organico di idee basate su principi ed assiomi, che in quanto tali non sono discutibili né sottoponibili a critica o revisione. Essa può essere di carattere religioso, politico o sociologico e implica una totalizzazione di credenze, di atteggiamenti e di comportamenti per cui l’individualità perde in parte l’esercizio dell’eleuteria, aderendo a ciò che non deriva dal suo esercizio ma dall’esterno. Caratteristica di ogni ideologia è la mancanza di senso critico e la chiara convinzione di ciò che è "bene" e di ciò che è "male". Ogni dubbio è bandito sul piano teorico ed esso riguarda solo i modi di agire e di procedere per il trionfo di essa. I singoli individui in quanto soggetti ideologicizzati e omologati possono (nell’insieme) diventare quella totalità umana a cui viene data spesso la denominazione di "massa".
e giustamente Marx ha tirato fuori per primo la definizione di ideologia, in quanto il marxismo non puo' concepire organizzazioni di stato ma soprattutto visioni economiche parallele ad essa.
sul punto sottolineato in verde invece, vorreste ammettere che l'entità statale conceda all'individuo, nel fascismo e nel nazionalpopolarismo, la libertà di conoscere autonomamente il 'bene'' e il ''male''?
e' questo il dubbio che ancora non chiarisce perche' il nazionalpopolarismo non sia un ideologia, mentre il liberalismo e il marxismo si.
che vuol dire che ''il fascismo e' antiideologico?''
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Citazione:
Originariamente Scritto da Franzele
Non sono un esperto, ma non mi risulta.
Il comunismo, per noi, non è uno stato di cose che debba essere instaurato, un ideale al quale la realtà debba conformarsi. Chiamiamo comunismo il movimento reale che abolisce lo stato di cose presenti.
Marx, Opere varie
Per Marx il comunismo non è perciò un ideale, una dottrina, ma il prodotto concreto delle contraddizioni del capitalismo e della conseguente rivoluzione proletaria. Marx credeva di aver svelato la vera condizione dell'umanità, occultata dalle ideologie (la dialettica hageliana, ad esempio, avrebbe operato un ribaltamento tra condizioni materiali e Spirito). Sbaglio?
Saluti
Prima di Marx ed Engels "ideologia" aveva il significato di semplice "insieme di credenze, riti opinioni ecc ecc". In sostanza, le cose dette nel post di RibelleDiVandea.
Con Marx ecc nasce il concetto di ideologia come "insieme di credenze, riti, opinioni ecc ecc"... di cui però si individua la causa originaria nei rapporti di produzione (di classe).
In questo senso, il liberalismo è una ideologia: in particolare, è ideologia della classe borghese. Il comunismo avrebbe dovuto essere in teoria il superamento delle ideologie, in quanto "scientifico".. anche se poi..
I fascismi rifiutano in blocco questo concetto: dichiarano che tutta quella roba che dice RibelleDiVandea non nasce da rapporti di classe ma da... dalla cultura, dalla religione, dallo spirito di un popolo, qui le interpretazioni variano. Mentre i fascisti potevano cantare "faccetta nera sarai romana", i nazisti individuavano nella purezza razziale un elemento imprescindibile.
Credo che un Marxista ferreo potrebbe dirti che non a caso i fascisti prendevano come modello Roma: perchè i valori che a loro piacevano sarebbero stati una ottima ideologia per i rapporti di produzione esistenti nella roma antica.
Mi rendo conto di essere a livello di bigino, quindi la discussione è aperta alle puntualizzazioni.
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Il sodaggio di parte è ribaltato.
Questo sondaggio spacca.
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Citazione:
Originariamente Scritto da assata
fascisti.
(tra le opzioni hai dimenticato reazionari, assertori della repressione - ed in quanto tali repressi -, squadristi, razzisti, omofobici, maschilisti, nazionalisti. gente triste, insomma)
In questo topic ad esempio, l'unico assertore della repressione mi sembra matteo.
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Citazione:
Originariamente Scritto da cristiano72
In questo topic ad esempio, l'unico assertore della repressione mi sembra matteo.
Ha ragione...
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ahaha..perché non ha ancora scritto Ricky PdCI...