Risultati da 1 a 2 di 2
  1. #1
    email non funzionante
    Data Registrazione
    05 May 2002
    Località
    roma
    Messaggi
    9,787
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Parisi, Italia resta in Afghanistan

    Missione all'estero anche per il ministro D'Alema
    Parisi, Italia resta in Afghanistan(ANSA) -KABUL, 16 GIU- Il cammino dell'Afghanistan verso la democrazia e' impegnativo, ma l'Italia 'non fara' mancare il suo contributo'. Lo ha detto Parisi a Kabul. La visita a Camp Invictia, il quartier generale italiano della missione Isaf, e' il primo atto della trasferta di due giorni del ministro della Difesa italiano in Afghanistan. Missione all'estero anche per il ministro degli Esteri D'Alema, che oggi sara' a Washington.© Ansa
    Giampaolo Cufino

  2. #2
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    26 Jul 2004
    Località
    Roma
    Messaggi
    21,394
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    8 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Afghanistan,Parisi: missione pace. Generale: più truppe

    sabato, 17 giugno

    Di Antonella Cinelli

    ABU DHABI (Reuters) - Il ministro della Difesa Arturo Parisi ha detto che valuterà attentamente l'incremento di soldati e mezzi chiesto dal comando della "missione di pace" di Herat, nella parte occidentale dell'Afghanistan, nel secondo e ultimo giorno di una visita che sembra aver confermato la distanza del governo dalle posizioni di esponenti della sinistra radicale che chiedono il ritiro delle truppe dal paese.

    Stamattina la richiesta di incremento è stata avanzata durante un incontro col ministro dal generale Danilo Errico, comandante, nell'ambito della missione di stabilizzazione in Afghanistan Isaf, della Regione Ovest, che comprende Herat.

    "Abbiamo bisogno di una presenza maggiore e di qualche elicottero in più", ha detto Errico, illustrando le difficoltà che i militari incontrano nel realizzare progetti di sostegno alla ricostruzione e nel portare aiuti a villaggi che è difficile raggiungere via terra.

    "Valuteremo la richiesta per quello che è: un sostegno a un'azione di pace", ha detto Parisi commentando la richiesta avanzata da Errico.

    Il ministro ha spiegato che torna in Italia dopo questo viaggio "con delle informazioni più fondate che mi liberano dai luoghi comuni, dalle parole di cui siamo tutti prigionieri".

    Tra le righe una risposta alla sinistra radicale che chiede di porre fine alla missione in Afghanistan.

    L'Italia ha la guida del Provincial Reconstruction Team di Herat, struttura mista civile-militare di sostegno alla ricostruzione socio-economica della zona, e il comando della regione Ovest, che oltre a questo Prt comprende quelli delle province di Badghis (spagnolo), Farah (americano) e Ghor (lituano), e una base di supporto operativo e logistico (Fsb) a guida spagnola.

    La visita del ministro è arrivata nel momento in cui la Nato chiede all'Italia un impegno maggiore in termini di soldati e mezzi in concomitanza con l'estensione della missione Isaf a sud, per sostituire gli americani.

    MILITARI A HERAT: "DIAMO RISPOSTE CREDIBILI"

    Chiedendo un incremento delle forze a Herat - al momento circa 400 uomini - il comandante ha spiegato che "se noi siamo credibili e diamo risposte credibili, allora possiamo avere un ritorno d'immagine".

    Ma le risposte devono essere immediate: la popolazione deve poter mandare i figli a scuola, deve vedere costruiti ponti, avere finalmente acqua ed elettricità.

    Anche l'ambasciatore italiano a Kabul, Francesco Sequi, che stamattina ha accompagnato Parisi nella sua visita, ha sottolineato la necessità di colmare le numerose lacune in un settore importante come quello della sanità: a Herat sono infatti pochissimi posti letto in ospedale rispetto alla popolazione come pure i medici specializzati.

    Nella provincia di Herat - grande come Veneto, Lombardia e Trentino per un milione e mezzo di abitanti - la cooperazione civile-militare (Cimic) ha investito per il 2006 5,3 milioni di euro della Difesa per una serie di "quick impact project" (progetti a impatto rapido), contro i 2,8 milioni del 2005.

    Il ministero degli Esteri ha investito a sua volta 4,25 milioni di euro per l'anno in corso, e 2,3 l'anno scorso.

    Nella Regione Ovest, che ha un'estensione pari a metà dell'Italia e circa 3 milioni di abitanti, Isaf è presente con 1.360 militari di 11 nazioni, impegnati a estendere l'autorità del governo afghano attraverso una intensa presenza sul territorio, attività a sostegno della polizia, attività di ricostruzione, sostegno ai programmi "contro-narcotici" e a quelli di disarmo dei gruppi armati illegali.

    Parlando al contingente a Herat, Parisi ha voluto ricordare i 5 militari italiani morti durante la missione in Afghanistan - gli ultimi in ordine di tempo sono i due alpini che hanno perso la vita a causa di una bomba esplosa il 5 maggio scorso vicino a Kabul - e la giornalista Maria Grazia Cutuli.

 

 

Discussioni Simili

  1. Parisi: altri 250 soldati in Afghanistan a dicembre
    Di giancar nel forum Sinistra Italiana
    Risposte: 5
    Ultimo Messaggio: 15-09-07, 14:37
  2. Afghanistan: Parisi, 250 in piu'
    Di lupodellasila nel forum Destra Radicale
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 12-09-07, 21:01
  3. Parisi: «Nuovi mezzi in Afghanistan»
    Di pietro nel forum Comunismo e Comunità
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 16-05-07, 10:35
  4. Parisi sull'Afghanistan: exit strategy? la definiremo nel 2011
    Di FalcoConservatore nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 43
    Ultimo Messaggio: 10-02-07, 01:49
  5. Parisi invia Tornado e F16 in Afghanistan?
    Di Gianfranco nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 51
    Ultimo Messaggio: 09-02-07, 02:37

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito