No alla devoluzione disgregante!
Strasburgo, 12 giugno 2006
La Fiamma Tricolore voterà NO al prossimo referendum del 25 e 26 giugno.
La nostra posizione è da sempre molto chiara:
“Riforma delle Istituzioni e degli Enti Locali
In ordine alle riforme istituzionali oggi “sul tappeto” il MS Fiamma Tricolore esprime le proprie riserve quanto all’ulteriore decentramento alle Regioni di talune funzioni attualmente attribuite allo Stato (“devoluzione”), tanto più alla luce dell’esperienza negativa che ha visto, con l’attribuzione di nuovi poteri agli Enti Locali, il proliferare del clientelismo, degli incarichi retribuiti ad una pletora di collaboratori ed indefiniti amministratori, in sostanza un vergognoso moltiplicarsi di prebende e sprechi. Sanità ed istruzione devono essere amministrate dallo Stato con criteri d’interesse pubblico, nessuna comunità nazionale che voglia dirsi “civile” può (nel terzo millennio!) prescindere da determinate garanzie sociali, che non possono essere amministrate con criteri aziendali e di mercato.
Le Regioni, come enti amministrativi intermedi e la cui legislazione spesso collide con quella dello Stato e degli Enti Locali (comunali e provinciali), vanno profondamente riformate e limitate nelle loro competenze, se non addirittura eliminate.”
Quanto sopra è parte del nostro “Programma Politico”, presentato da quasi un anno, oggi quindi non facciamo altro che ribadire la nostra posizione contraria alla devoluzione disgregante lo Stato.
On. Luca Romagnoli Segretario Nazionale




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