Lo hanno deciso i giudici della Corte d'Assise d'Appello di Milano

Pena ridotta per due «Bestie di Satana» Andrea Volpe condannato a 20 anni di carcere (30 in primo grado), Pietro Guerrieri a 12 e 8 mesi (da 16). Tollis: «Giustizia ingiusta»

VARESE - La Corte d’appello di Milano ha ridotto le condanne inflitte in primo grado ad Andrea Volpe e Pietro Guerrieri, accusati per gli omicidi delle cosiddette «Bestie di Satana» avvenuti nel varesotto tra il 1998 e il 2004. Andrea Volpe è stato condannato a 20 anni (mentre in primo grado, sempre con il rito abbreviato, ne aveva avuti 30). Pietro Guerrieri è stato invece condannato a 12 anni e 8 mesi (in primo grado ne aveva avuti 16). Volpe è stato ritenuto responsabile degli omicidi di Fabio Tollis e Chiara Marino, avvenuto nel gennaio '98, e di quello di Mariangela Pezzotta, commesso nel 2004. Guerrieri è stato condannato in relazione solo al duplice omicidio dei due ragazzi milanesi.

REAZIONI - «Questa è una giustizia ingiusta». La prima reazione di Michele Tollis, il padre di Fabio, una delle vittime di Volpe e Guerrieri, è di profonda amarezza. «Ora spero solo - dice Tollis in lacrime - che la Cassazione possa fare qualcosa. Io continuerò nella mia battaglia per la verità perché è ormai lo scopo della mia vita. Penso sempre a Fabio, e lo pensavo anche alla lettura di questa sentenza e credo che anche lui si sarà agitato nella tomba a sentire quel che veniva deciso».
16 giugno 2006


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