Il caso di Carlo Parlanti ne è una manifesta controprova (anche se non serviva).
I nostri cittadini possono essere arrestati ovunque, trasferiti coercitivamente nelle carceri americane e sottoposti a carcerazione preventiva senza indizi né, tanto meno, prove a carico: basta la denuncia personale di una vera o presunta parte lesa purché sia, come nel caso in questione, cittadina americana.
Carlo Parlanti è rinchiuso da due anni prima in Germania, dove è stato arrestato per mandato internazionale e, poi, in una cella di prigione Usa, senza che né le autorità governative italiane (per quel poco che si sono mosse...) né i suoi legali di fiducia (nonostante abbiano intrapreso tutte le vie legali possibili) siano riusciti ad ottenere il benché minimo riscontro di obiettività giudiziaria.
Carlo Parlanti è accusato, e per questo detenuto, di: violenza domestica, sequestro di persona, violenza sessuale ai danni della sua ex convivente Rebecca White, effettuata dopo tre settimane dalle violenze lamentate e dopo essere stata lasciata da Carlo Parlante, solo - lo ripeto - su denuncia della stessa, senza nemmeno un referto medico che attesti i maltrattamenti ricevuti.
Il nostro connazionale non si era trasferito negli Usa in cerca di avventura/e ma perché regolarmente assunto da una nota azienda multinazionale in qualità di “manager informatico”.
Allo stato attuale, vive in una cella due metri per due, nel carcere di Ventura, in California.
Questo è il diritto dell’Impero Usa.
Questo, il garantismo giudiziario per i sottomessi all’imperio a stelle e strisce.
Craxi? Aveva osato far sparare addosso agli americani a Sigonella.
Cemis? Una disgrazia: non ci sono colpevoli, al massimo irrisori risarcimenti.
Calipari? Legittima reazione a fondati sospetti e pericoli.
Carlo Parlanti? La sua parola di suddito dell’Impero contro una Civis Statunitensus Sum: cosa volete che conti?
È ppena il caso ricordare che dopo l’11 settembre, negli Stati uniti è stato temporaneamente (dicono) sospeso l’Habeas Corpus, colonna del rispetto dei diritti fondamentali e giuridici dell’Uomo. Pare (dicono...) per difendere l’America dai malefici altrui. (Dicono...).
miro renzaglia www.mirorenzaglia.com
Leggere nel dettaglio la vicenda di Carlo Parlanti sul sito http://www.carloparlanti.it
Testimoniate la vostra solidarietà a Katia Anedda, la sua compagna italiana, che da due anni si batte per la libertà di Carlo e per la giustizia sovrana degli italiani.
Indirizzo di Carlo per le prossime 2-3 settimane (si spera!):
Carlo Parlanti - F25457
B-3-B-T08M
PO Box 5500
Wasco State Prison
Wasco, California 93280-5500


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