User Tag List

Risultati da 1 a 5 di 5
  1. #1
    Operam non perdit
    Data Registrazione
    28 Aug 2002
    Località
    Ca' Soranzo Parochia de San Moisè Sestier de San Marco Venexia
    Messaggi
    3,483
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito altro che Victor / A.N. sguazza nella merda!

    Leggendo nel Corsera, ma anche in qualsiasi altro giornale, il testo delle intercettazioni telefoniche quello che più balzava agli occhi, non era tanto il comportamento del Satroja ma quanto piuttosto quello dei politicanti di Alleanza (A)na(le)zionale.
    La svolta di Fiuggi è servita per piazzare trojette in RAI a spese della Comunità nonchè a servirsi del frocio di turno procacciatore di puttanelle (Cristiano Margioglio, che piagnuola come una checca al telefono) per qualche bella chiavata sui divani della Farnesina!
    Grazie Finensztejn!

    Raffaele

    •   Alt 

      TP Advertising

      advertising

       

  2. #2
    Operam non perdit
    Data Registrazione
    28 Aug 2002
    Località
    Ca' Soranzo Parochia de San Moisè Sestier de San Marco Venexia
    Messaggi
    3,483
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    TIPINI FINI –
    “MI SONO ROTTA IL C... CHE LA GENTE C'HA LE COSE QUANDO PAGANO GLI ALTRI”: DANIELA DI SOTTO IN AFFARI CON IL SEGRETARIO DI FINI
    PRESSIONI SU STORACE PER UNA CLINICA
    SABBATANI SCHIUMA PARLA DEL LAZIO-GATE PER FAR FUORI LA MUSSOLINI…




    Fiorenza Sarzanini per il Corriere della Sera

    «Avere potere sui posti di lavoro è un potere vero», diceva al telefono Francesco Proietti Cosimi, il segretario di Gianfranco Fini ora eletto al Senato. E poi metteva in pratica questo suo motto riuscendo sempre a sistemare le persone nei posti giusti. Ma anche concludendo affari per le sue società che gestiva con Daniela Di Sotto, la moglie del leader di An. Settore sanitario dove, dice l'accusa, poteva contare su un amico: Francesco Storace, all'epoca presidente della Regione Lazio. Sembra darsi un gran da fare anche Salvatore Sottile, che di Fini è il portavoce. «I rapporti con uno dei più autorevoli personaggi politici del Paese — scrive il giudice — conferisce al duo Sottile-Proietti enorme potere e la capacità di esercitare un'influenza decisiva su ogni tipo di vicenda, anche diversa e indipendente dal novero dei rapporti con i mass-media. Il ruolo ricoperto da Proietti, segretario di Gianfranco Fini, ha costituito per lui un utile e infallibile strumento di esercizio del potere attraverso il quale perseguire e realizzare il proprio tornaconto».

    I RACCOMANDATI
    Il 3 maggio 2005 Proietti parla al telefono con un amico, Maurizio. «Lo scambio di battute — scrive il giudice — risulta emblematico di quale sia l'approccio alla "pubblica amministrazione" di Proietti: cioè quello di "piazzare" nei posti giusti gli amici compiacenti che al momento giusto sapranno mostrarsi riconoscenti».
    Proietti: «Ao».
    Maurizio: «Ah bello... Senti un po' ma che sta succedendo? Mi diceva Gabriella che ieri stava lì a Palazzo Chigi che ci sono in ballo un sacco di nomine».
    Proietti: «Be' è normale: devono fare tutte le nomine negli enti».
    Maurizio: «Ah, ma Zanichelli?».
    Proietti: «Sta andando a fa' il direttore generale delle Poste».
    Maurizio: «Ma ce la fa?».
    Proietti: «Ce la stiamo a mette' tutta. Spero di sì... Per lo meno quello è un amico nostro!».
    Maurizio: «E infatti! Senti, quel cacazzi di Luciano che m'ha chiamato e m'ha detto che t'ha sentito?».
    Proietti: «M'ha sentito. Fini: appuntamento prima possibile. Aho ma che cazzo deve fare, mettete pure nei panni miei... A me non è che dà fastidio: è che lui deve capire che deve stare buono e calmo. Quando Fini lo chiama... Siccome Fini lo sa che è per il discorso della nomina... E saranno poi cazzi suoi vedere quello che cazzo deve fare, no!».
    Maurizio: «Comunque se va in Consob è utile a tutti».
    Proietti: «Ma che cazzo ti fa?...».
    Maurizio: «Dipende pure per chi chiedi e a quale livello, insomma... Cioè avere il potere sui posti di lavoro è un potere vero eh!».
    Proietti: «Ma so' d'accordo con te. Ma devi avere la gente poi che ti dà, che ti aiuta a risolvere. Savarese. Lascia stare, Savarese è un amico, perché lo conosco».

    «Sintomatico dell'attitudine del Proietti a utilizzare per tornaconto personale la rete di appoggi istituzionali su cui può contare — aggiunge il giudice — è l'episodio relativo alla concessione da parte dell'Enel di un contributo di 80.000 euro per sovvenzionare una manifestazione culturale in quel di Subiaco, suo luogo di origine nonché bacino elettorale di primaria importanza per la sua carriera politica». Contatta i vertici di Wind, quelli dell'Enel, li mette in contatto con la figlia che si occupa dell'organizzazione dell'evento. Ci sono i contributi, ma ci sono soprattutto le persone da piazzare. E Proietti sembra non tirarsi mai indietro. In una conversazione con Rita Marino, che lavora nel suo ufficio, Proietti fa chiaramente riferimento ad un elenco di partecipanti al concorso per la Forestale, elenco i cui componenti sono, a dire del Proietti stesso, "quelli che abbiamo raccomandato per il concorso"». Lo stesso fa con i quiz per entrare in polizia e per far ottenere ai figli degli amici contratti a termine alle Poste.

    LA MOGLIE DI FINI
    Con Daniela Di Sotto, moglie del leader di An, Proietti ha un rapporto particolare: sono soci in affari. E insieme si orientano sul settore della Sanità. «Fini — precisa il giudice — appare del tutto estraneo alla fitta rete di affari, a tratti poco chiari, gestiti in comune dai due. I loro affari sono fondamentalmente incentrati sui proventi derivanti dalla gestione di due strutture sanitarie private, il Panigea e l'Emmerre, la prima delle quali offre prestazioni anche in regime di convenzione col Servizio sanitario nazionale. A tal proposito, appare particolarmente significativo ed in un certo senso emblematico il contenuto di una conversazione del 19 aprile 2005 nella quale fanno esplicitamente cenno all'interessamento profuso dalla Di Sotto presso Francesco Storace, all'epoca dei fatti presidente della Regione Lazio, affinché la clinica Panigea operasse in regime di convenzione l'esecuzione di esami clinici (Tac e risonanza magnetica) particolarmente costosi».

    Di Sotto: «No, l'errore è stato fatto all'inizio, Checchì... lo vuoi sapere quale errore abbiamo fatto io e te? Eh?... quando io sono andata a (omissis) con Storace».
    Proietti: «Eh».
    Di Sotto: «Bisognava fare un'altra società a cui intestare le convenzioni della risonanza e della Tac».
    Proietti: «Non lo potevi fare, purtroppo».
    Di Sotto: «Perché?».
    Proietti: «E perché non c'hai una... lo dovevi intestare per forza ad una società che già esisteva. Questo è tutto...».
    Di Sotto: «Eh, lo so, lo so, non è quello... mica sto dicendo questo. Io sto dicendo un'altra cosa: che mi rode il culo che la gente, praticamente, si trova che si chiama Fini o si chiami Di Sotto, è uguale, si trova tutto quello che vuole... senza muovere il culo. Capito?».

    In precedenza i due avevano parlato del comportamento di un'altra socia.
    Proietti: «...lei vuole fare il doppio gioco. Lei si vuole tenere il Panigea perché ha detto che lo deve... hai visto lei sul Panigea c'ha dei grossi...».
    Di Sotto: «E ti credo, il pozzo di San Patrizio diventa adesso. No?».
    Proietti: «C'ha dei... c'ha dei gros... c'ha, c'ha una cosa, una grossa strategia. Chissà che cazzo vuole fare. Vuole diventare proprietaria di un terzo degli immobili perché non caccia una lira. Tanto c'ha pensato sto' testa di cazzo e tu. No? Noi, stronzi che abbiamo anticipato... pe... i soldi per non perdere un cazzo...».
    Di Sotto: «È questo che io non voglio più permettere... ed è per questo che l'ho detto a Gianfranco... ho fatto vedere il foglio a Gianfranco, che ha fatto, dico: "Io ho tirato fuori 'sti soldi, gli ho tir... e a te non t'ho chiesto "a" perché tu mi hai detto: "Non mi mettete più in mezzo", ok. Però tu sappi che se tiri fuori mille lire per tuo fratello, andiamo a litigare io e te, primo. Secondo, mi sono rotta il c... che la gente c'ha le cose quando pagano gli altri...».
    Proietti: «Perché io e te, comunque, facciamo la maggioranza e determiniamo, no?».

    IL GIUDICE AMICO
    Quando la lista «Alternativa Sociale» viene esclusa dalle competizioni regionali, Fabio Sabbatani Schiuma, vicepresidente del consiglio comunale per An poi finito sotto inchiesta proprio per quella storia, chiama Salvatore Sottile e confessa. È il 12 marzo 2005. « Ho fatto un buon lavoro... Sono stato io Salvatore. Non si dice in giro perché mi stanno a cercare per ammazzarmi... sono io che ho prodotto tutta la documentazione alla Corte d'Appello. Non ho utilizzato la procedura esatta nella richiesta di queste schede anagrafiche... col computer, con un pirata. Ci siamo inseriti dentro e abbiamo preso tutto quanto. So' tre giorni che sto a buttato qua alla Corte d'Appello... Solo che mo' mi possono rompere il cazzo per violazione dei dati della privacy perché io non li ho comunicati a nessuno...».

    Dopo poco i due si sentono nuovamente. E parlano della sentenza, che, dice Sabbatani Schiuma, sarebbe stata pilotata.
    Schiuma: «Sai chi sta in quella sezione?».
    Sottile: «Eh?».
    Schiuma: «Uno dei membri effettivi? Il fratello di Romano De Sensi, tu ti ricordi quel mio amico dove siamo andati a Perugia?... Baldovino che è giudice: l'ho incontrato là. Meno male Salvato' perché erano in parità due e due: due di centrodestra e due di centrosinistra e lui che è stronzo però ha votato a favore».
    Sottile: «Ah perché tre a due è finita?».
    «Mi sembra di sì. Il presidente era proprio schierato e però due erano contrari».


    Dagospia 18 Giugno 2006

  3. #3
    Operam non perdit
    Data Registrazione
    28 Aug 2002
    Località
    Ca' Soranzo Parochia de San Moisè Sestier de San Marco Venexia
    Messaggi
    3,483
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    LA POCO SOTTILE “CONCUSSIONE SESSUALE”
    LA GREGORACI ALLA FARNESINA
    ”MARIA MONSE’? UN BEL TIPO DI PORCELLA. PORCELLA DOC”
    SOTTILE: “COME È STRUTTURATA LA TRASMISSIONE?” (CON FINI OSPITE). VESPA: “DIPENDE DA VOI. GLIELA CONFEZIONIAMO ADDOSSO”…




    1 – E LE PICCOLE SOUBRETTE ANDAVANO ALLA FARNESINA

    Virginia Piccolillo per il Corriere della Sera

    Ecco le telefonate intercettate che sono costate al portavoce di Fini, Salvo Sottile, l'accusa di «concussione sessuale».
    LE STARLETTE
    Per Elisabetta Gregoraci Sottile si dà da fare. Il vicedirettore risorse umane Rai Giuseppe Sangiovanni, coimputato, le procura una comparsata («Ho parlato oggi con il direttore generale che mi ha confermato che essendo una grande gnocca per il tipo di trasmissione gli fa anche comodo»). Ma lei rifiuta. Allora Sottile fa intercedere Sangiovanni presso il direttore generale di Endemol. Ottiene un altro show. E alla Gregoraci riferisce: «Questo mio amico sta facendo in modo che tu vada a lavorare con Carlo Conti». All'indomani della registrazione di lei lo chiama per offrirgli un caffè a casa sua. Sottile non può. Ma non perde l'occasione: «Ti sto mandando a prendere». L'autista porterà la futura valletta alla Farnesina.

    Sottile: «C'è anche Maria, Maria Monsè. Un'altra cara amica».
    Sangiovanni: «Io non la sopporto. Troppo invadente. Seccante».
    Sottile: «Invadente dal punto di vista lavorativo. Dall'altro non parla. Io non solo ho approfondito ma so dove va ad approfondire lei (ride)».
    Sangiovanni: «Vale la pena?»
    Sottile: «Un bel tipo di porcella. Porcella doc».

    Una certa Stella che vuole entrare al centro sperimentale di cinematografia viene ricevuta alla Farnesina. La manda un certo Lorenzo.
    Lorenzo: «E' piccola ma carina. Compatta. Come la Smart. C'ha 22 anni. E' roba fresca».
    Sottile: «Ci facciamo fare un bel p... va. La facciamo entrare subito da Buttiglione».
    Lei è «freddina». Ma sperando nel futuro Sottile intercede: «Ho parlato con il mio omologo di Buttiglione, dopodomani al Consiglio dei ministri gli do il nome di quella ragazzina».
    L'amico promette: «Sarà riconoscente. Gliel'ho spiegato, insomma». Sottile: «Sarà meglio per lei. Sennò l'ammazzo di botte».

    Cristiano Malgioglio presenta spesso a Sottile ragazze.
    Sottile: «Se non mi lamento non ti muovi. E Kim... Kimberly?».
    Malgioglio: «Eh amore mio. Questa vuole venire qua. Ma che cosa le facciamo fare. A meno che questa estate per Uno Mattina».
    Sottile: «Una cosa sul satellite e Uno mattina estate».
    Malgioglio: «Bastardo. Come ti piace. È una bomba del sesso. Senti Salvato'. Questo programma per me, mi devi fare, Salvato'! (piagnucola)».
    Sottile: «Vabbeh. Rilassati».
    Parlando di una certa Valentina aspirante attrice che ha già mostrato «disponibilità» con lui e Sangiovanni e non ha avuto contropartite Sottile dice: «Così imparano a fare le attrici. Andassero a fare le commesse».

    I CONDUTTORI
    Nelle intercettazioni finiscono anche i colloqui di Sottile con i giornalisti.
    Sottile: «Come è strutturata la trasmissione?» (con Fini ospite).
    Vespa: «Dipende da voi. Gliela confezioniamo addosso».
    Con lo staff di Porta a Porta.
    Antonella: «Come donne pensavamo a una Rula da una parte e una Clarissa dall'altra».
    Sottile: «Una che?».
    Antonella: «Rula Jebreal: quella bellissima di La7».
    Sottile: «Non capisco perché. Questa è una scassac...».
    La conduttrice Paola Saluzzi lo chiama allarmata perché «Giletti si sta fottendo Unomattina! E questa è un'ingiustizia perché il f... prima di andare via sistema la fidanzata». Sottile le promette di intercedere con il direttore di Raitre: «Mi chiederà di mandare Fini a Ballarò» .

    LE LAMENTELE
    Il direttore delle relazioni esterne Rai, Guido Paglia, si lagna della scarsa valorizzazione dei finiani alla Rai: «Questi stanno facendo carne di porco... tutto il grigio di Forza Italia. Fanno passà solo le cose loro». «Sto tutto il giorno a tirà la carretta. Però non porto in casa niente». Sottile gli dà ragione: «Non vedo l'ora che perdiamo le elezioni. Dopo di che voglio vedere Gasparri, La Russa, Cattaneo dove c... vanno. Mentre io gli amici ce l'ho da tutte le parti. Ma mi comporto bene. Pane al pane e vino al... pene».

    2 - «IO A LETTO CON LUI? TUTTO INVENTATO, LO QUERELO»
    Giovanna Cavalli per il Corriere della Sera

    Il suo primo incarico a Raidue era questo: presentare i cartoni animati prima del tg. La trasmissione si chiamava «Go Kart». «Ma quando c'era lei crollava lo share, andava molto meglio Gatto Silvestro», ricorda qualcuno che la conosce bene. La carriera in Rai di Maria Monsè però non s'è fermata lì: di ospitata in comparsata, compreso un campionato mondiale di fuochi d'artificio, quest'anno è arrivata su uno sgabello di Domenica In nello spazio Arena di Massimo Giletti. Due minuti settimanali brevi ma intensi da opinionista. Un libro che ne raccoglie il meglio: «Il Monsè Pensiero». E a breve, annuncia il suo sito, Maria farà la testimonial per la sicurezza stradale del ministero delle Infrastrutture. In una delle telefonate intercettate, Salvatore Sottile parla di lei con Giuseppe Sangiovanni, vicedirettore Risorse artistiche di viale Mazzini, che si lamenta: «Non la sopporto, è troppo invadente». Il portavoce di Fini lo ragguaglia che «Maria è una bella porcella, una porcella doc». Lasciando intendere di conoscerla bene.

    Riferiamo della conversazione alla Monsè, che risponde, prima svagata poi indignata, dalla piscina dell'hotel «Quisisana» di Capri. Accanto c'è il marito, Salvatore pure lui, salernitano. Aspettano un bambino. «Sottile? L'ho conosciuto tre anni fa al ristorante I Due Ladroni, disse che era siciliano, di Catania come me, e che mi poteva aiutare, aveva un carattere esuberante, faceva discorsi all'avanguardia, ma io non gli ho mai chiesto niente. Mi telefonava ogni tanto, faccio il tifo per te, giurava. Ma certo io non stavo lì ad aspettare lui. Davvero ha detto quelle parole? Questa storia è allucinante, come tutti gli uomini anche lui spara cavolate, si è inventato tutto, certe cose stanno solo nella sua fantasia. E ora lo querelo, come si permette?».

    Il marito le prende la cornetta: «Sottile lo conosco da una vita, tra uomini certe cose si esagerano... Bisogna vedere il contesto. Ha detto di Maria che è una porcella? Chiacchiere che non mi scandalizzano. Pubblicatele e domani ci divertiamo con gli avvocati». In Rai però ricordano bene almeno una sua particolare abilità: quella di infilarsi nel parterre di ogni conferenza stampa. Intercettando con convenevoli funzionari, capistruttura, nelle occasioni d'oro persino il direttore generale. Costanza nelle pubbliche relazioni che le ha procacciato un contratto di esclusiva di due anni più due. Più stretta, sembra almeno dalle intercettazioni, sarebbe la conoscenza tra Sottile ed Elisabetta Gregoraci, 26 anni, calabrese di Soverato. Meglio nota alle cronache rosa come l'ultima (in carica) fidanzata di Flavio Briatore. Ballerina, ragazza calendario e l'estate scorsa, di colpo, valletta del Malloppo di Pupo. Sottile racconta di più incontri ravvicinati. «Ma va? Addirittura?», risponde lei, scherzosa, all'inizio. «Mi dia un numero che la richiamo subito, ora ho gente».

    E diventa irraggiungibile. Nessun commento dal manager Briatore. Ma una persona che era con lui ieri riferisce: «Elisabetta la conosce da appena quattro mesi, non sapeva che cosa faceva un anno fa, non sapeva nemmeno che esistesse, allora. Comunque Flavio è un garantista. Non giudica nessuno». Di altre presunte conquiste del giro di Sottile si conosce giusto il nome: Valentina, Kimberly, una tale Stella sfottuta perché un po' grassa. Di Cristiano Malgioglio, cantautore dalla frezza bianca ed ospite cult ai Raccomandati di Carlo Conti (Raiuno), qualcuno rammenta l'amicizia con il portavoce di Fini, i racconti di feste animate. Di Giuseppe Sangiovanni invece, nonostante l'incarico non secondario, in Rai non si ricorda quasi nessuno. Alto, stempiato, anonimo, vestito «da impiegato» ma gran lavoratore. Si occupa di grossi contratti tipo la convenzione con Sanremo per il Festival o Salsomaggiore per Miss Italia. «Però non ha un vero potere di raccomandazione», ragiona un conoscitore di affari Rai che tuttavia rileva come, negli ultimi tre, quattro anni, le pattuglie di raccomandate siano quanto meno raddoppiate. «Forse quelli del centrodestra sono più virili... Ma Sangiovanni contava poco. Le scelte artistiche sono più di capistruttura o direttori di rete». Ma forse questo le ragazze non lo avevano capito bene.


    Dagospia 18 Giugno 2006

  4. #4
    www.palermoantagonista.tk
    Data Registrazione
    19 Apr 2006
    Località
    In un mondo di nani.
    Messaggi
    2,636
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Il resto lo sapevamo già, ma bisognerebbe farlo leggere ai loro servi.

  5. #5
    SuperMod
    Data Registrazione
    26 Mar 2005
    Località
    Gubbio
    Messaggi
    52,137
    Mentioned
    904 Post(s)
    Tagged
    28 Thread(s)

    Predefinito

    Ci avete fatto caso?ogni volta che una forza politica, dai DS ad AN, si trasforma in un partito moderato poco dopo finiscono sempre per sbracarsi nella corruzione. Moderatismo è sinonimo di corruzione

 

 

Discussioni Simili

  1. Risposte: 6
    Ultimo Messaggio: 10-03-13, 00:47
  2. Padania nella neve, roma nella merda
    Di Eridano nel forum Padania!
    Risposte: 50
    Ultimo Messaggio: 10-02-12, 13:11
  3. un'altro sabato di merda...
    Di Piombo nel forum Fondoscala
    Risposte: 3
    Ultimo Messaggio: 28-10-07, 02:11
  4. Risposte: 4
    Ultimo Messaggio: 18-06-06, 21:53
  5. Figure di merda con l'altro sesso!
    Di DD nel forum Fondoscala
    Risposte: 49
    Ultimo Messaggio: 31-03-04, 02:29

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 153 154 155 156 157 158 159 160 161 162 163 164 165 166 167 168 169 170 171 172 173 174 175 176 177 178 179 180 181 182 183 184 185 186 187 188 189 190 191 192 193 194 195 196 197 198 199 200 201 202 203 204 205 206 207 208 209 210 211 212 213 214 215 216 217 218 219 220 221 222 223 224 225 226