non guadagna......... mentre gli altri casinò dle mondo vanno a gonfie vele....
come mai???
chi lo amministra????


non guadagna......... mentre gli altri casinò dle mondo vanno a gonfie vele....
come mai???
chi lo amministra????
su questo forum è meglio non rispondere ai fessi!
PURTROPPO GLI ITALIANI SI BEVONO QUALSIASI MINCHIATA, DA SEMPRE (CETTO LA QUALUNQUE)
Certo che un casinò senza utili è da guinnes dei primati....


Avevano un piano però....all'inclusive. Casinò e Casino![]()
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pare che a gestirlo sia uno di AN....
sempre a schiffio le alleanze tra fascisti e savoia vanno a finire .........![]()
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PURTROPPO GLI ITALIANI SI BEVONO QUALSIASI MINCHIATA, DA SEMPRE (CETTO LA QUALUNQUE)


Son sfigheti... o incapaci... o non ci va nessuno...Originariamente Scritto da cciappas


Originariamente Scritto da cciappas
Non capisco cosa ce ne può fregare a noi Italiani e alla nostra politica dato che mi risulta che a Campione non vengono versati contributi all'erario...


...semplicemente c'è la concorrenza degli svizzeri del Canton Ticino!Originariamente Scritto da cciappas
Campione è troppo lontano per i comaschi o milanesi e varesini...Mendrisio è più vicino!!!!![]()


Mah io preferisco andare a quello di Porto Rose, nelle così dette terre irridente...
La valuta locale garantisce un cambio favorevole con l'Euro e si può giocare di più usando fish che valgono meno della plastica di cui sono costruite..![]()


Per risolvere parte dei problemi economici
PIU' CASINO' PER TUTTI
se poi vogliamo risolvere la maggior parte dei problemi
PIU' CASINI PER TUTTI
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Del business del Casinò di Campione d'Italia e della situazione nella nostra "enclave" in Svizzera ne aveva parlato anche Report in un paio di occasioni
IL PARADISO IN NERO
Bernardo Iovene
In onda il 26 maggio 2000
NOZIONI STORICHE:
Campione d'Italia e' provincia di Como, e' l'unica enclave italiana; un pezzo di territorio svizzero donato da un tal Tolone nel 777 agli abati di Sant'Ambrogio di Milano, infatti tuttora la diocesi di appartenenza e' quella milanese, gli elvetici varie volte hanno tentato di riprendersi il territorio, ma la spartizione del mondo che ebbe luogo con il Congresso di Vienna decreto' Campione sotto la giurisdizione di Como. Quindi si trova in territorio svizzero, sul lago di Lugano, a 8 km da Lugano, 20 km da Como e 70 da Milano. Si raggiunge facilmente con l'A9 Milano-Como-Chiasso-Lugano.
Popolo di scultori, i maestri campionesi hanno lavorato per il duomo di Milano, la certosa di Pavia, molte chiese lombarde e francesi e addirittura per la costruzione della torre del Cremlino. Ma il lavoro emigrante per i campionesi e' finito nel 1933, quando fu costruito il casino'. Gli abitanti sono oggi 2500.
OCCUPAZIONE:
su 2500 abitanti, 540 lavorano al casino' e 140 al comune, c'e' anche una caserma dei carabinieri di 18 unita', un comando di polizia municipale con 25 agenti, un asilo, scuola elementare e media inferiore; non ci sono scuole superiori, gli alunni possono raggiungere facilmente Como con un autobus comunale.
ANOMALIE:
la moneta corrente non e' la lira, ma il franco svizzero anche se nei negozi si puo' pagare con soldi italiani al cambio del franco, che attualmente e' fissato a 1200 lire.
Le linee telefoniche sono della rete svizzera, le targhe delle automobili sono del Canton Ticino, sempre svizzera italiana, la corrente elettrica arriva invece direttamente dall'Italia, ma anche questa viene pagata in franchi svizzeri alla filiale della posta, che e' comunale. I dipendenti del comune, del Casino', delle scuole statali, i carabinieri, i pensionati, sono pagati in franchi svizzeri e usufruiscono di un cambio agevolato, cinque volte inferiore alle quotazioni di mercato.
La sanita' e' affidata a una cassa malati svizzera, attraverso una gara indetta dalla regione Lombardia. Le prestazioni dei medici di base vengono fatturate alla societa' svizzera e anche le prestazioni del distretto speciale dell'Asl vengono rimborsate dalla cassa malati svizzera (SUPRA). Siccome la SUPRA e' l'unica a presentarsi alle gare di appalto, in tre anni ha raddoppiato il costo, da 7 miliardi del 1997 a 14 miliardi nel
Febbraio del 2000. L'attuale sindaco, eletto nel 1994, riconfermato nel 1998 e' uno dei 2 medici di base, in Italia le
due cariche sono incompatibili, a Campione, invece e' possibile. Il sindaco fattura, come medico di base, 1 miliardo e cento milioni l`anno. Il collega in Italia guadagna 80 milioni.
STIPENDI:
i lavoratori di Campione d'Italia sono retribuiti in modo speciale rispetto al resto della penisola, questo perche', trovandosi geograficamente in territorio svizzero, hanno un costo della vita piu' caro di circa il 25%, su generi alimentari e abbigliamento, piu' conveniente invece e' la benzina, le sigarette, il caffe'... I lavoratori comunali, quindi, oltre allo stipendio normale, hanno diritto ad un premio di produzione che si aggira sui 2 milioni, e ad un assegno cosiddetto exclave, che si aggira sui 4 milioni, per esempio: un agente di polizia municipale prende uno stipendio di 6 mila franchi, 7 milioni e mezzo di lire, un agente di polizia municipale in Italia prende circa 2 milioni al mese.
Questi stipendi valgono per tutti gli impiegati comunali che sono 140 unita'. Per fare un confronto, un paese di 2500 abitanti del nord Italia ha mediamente in assegno 2 vigili urbani, a Campione ce ne sono 25, di cui 1 comandante, 2 ufficiali e 6 istruttori di vigilanza.
I lavoratori statali, carabinieri, insegnanti, hanno diritto invece all'assegno di confine, lo stesso che viene dato ai diplomatici, che si aggira sui 6 milioni al mese, oltre allo stipendio normale. Tutti gli importi degli stipendi comunali e l'assegno di confine dei lavoratori statali sono a carico del Comune di Campione d'Italia.
PENSIONI:
A Campione i pensionati si possono dividere in tre categorie: comunali, ex lavoratori del casino', e artigiani che generalmente percepiscono la pensione minima. Le pensioni all'origine sono come quelle italiane, ma per far fronte al caro vita svizzero, lo Stato italiano, attraverso il Ministero del Tesoro e di concerto con il Ministero delle Finanze, periodicamente stabilisce un cambio agevolato per i pensionati di Campione d'Italia, visto che anche le pensioni sono pagate in franchi svizzeri. Per i pensionati non comunali, e' stato stabilito un tetto di 430.000 lire, facciamo un esempio: a Campione ci sono molti pensionati che percepiscono una pensione minima di 700 mila lire al mese. Da queste 700 mila lire, lo Stato al momento del cambio in franchi cambia 430 mila lire al tasso agevolato che oggi e' sceso a 237 lire e le restanti 270 mila lire al tasso corrente che e' di 1200 lire. Per cui, alla fine quel pensionato si ritrova 2 milioni e mezzo al mese.
Stesso discorso per i pensionati del Casino': su 2 milioni di pensione si arriva alla dignitosa cifra di 3 milioni e 700 mila lire.
Per i pensionati comunali invece, il tasso agevolato viene applicato su tutto l'importo della pensione, per cui un pensionato che prende 2 milioni di pensione INPS, con il cambio a 237 lire ricevera' 8438 franchi svizzeri vale a dire 10.125.600 lire.
Il cambio agevolato di tutti i pensionati di Campione d'Italia e' a carico del Comune.
TASSE:
naturalmente si calcolano prima del cambio agevolato. A conti fatti i cittadini di Campione pagano il 51% circa di tasse in meno di un cittadino italiano.
IL CASINO':
i casino' in Italia sono quattro e funzionano in deroga al codice penale che vieta il gioco d'azzardo su tutto il territorio italiano. Non esiste a tutt'oggi una legge che autorizzi l'apertura di case da gioco. Quindi i 4 casino' italiani, Saint Vincent, san Remo, Venezia e Campione sono autorizzati in deroga al codice penale e i proventi devono servire a coprire i bilanci del comune che li ospitano. Ma mentre nelle altre citta' il casino' contribuisce in parte ad appianare i bilanci, a Campione vale un discorso diverso: visto le piccole dimensioni del paese, e, visto i ricavi altissimi, fino al 1973, i proventi per il 20% restavano al Comune, il restante 80% andava al Ministero dell'Interno, che li usava come fondi neri (confidenti, servizi segreti etc...) senza rendiconto. Dal 1973 invece i ricavi del Casino' sono stati ripartiti tra comune, provincia di Como, Lecco e Ministero dell'Interno che doveva destinare questi fondi ai comuni disastrati. Il casino' di Campione, oggi, ha un utile di 100 miliardi all'anno di cui 66 vanno al Comune, che ha solo 2500 abitanti. Inoltre, dal 1993 (siccome ci furono irregolarita' nella gara di appalto di gestione) il casino' e' governato da commissari governativi inviati dal Ministero dell'Interno. Naturalmente e` nata una disputa con il comune che invece ha creato una societa' con la quale vorrebbe controllare direttamente il casino'. Una preoccupazione per il casino' di Campione, sono le case da gioco svizzere che potrebbero togliere i clienti che vengono dall'Italia. Infatti da quando sono state aperte, le entrate sono diminuite, e il conflitto che si protrae tra comune e commissari governativi, e' proprio sulle scelte che riguardano il funzionamento e le assunzioni che il comune fa all'interno della casa da gioco; nonche' l'abuso di pranzi di rappresentanza al ristorante del casino', per svariati milioni, denunciati dal penultimo Commissario, Calvello, per i quali il sindaco Salmoiraghi e' stato condannato per truffa a una pena di 6 mesi.
Il Commissario, in seguito alle sue denuncie, fu rimosso dall'incarico. Deputati e senatori della Repubblica, quali il Sen. Besostri (DS), l'On. Rizzi (LEGA NORD), il vice presidente della Commissione Antimafia On. Vendola, hanno a piu' riprese presentato interrogazioni parlamentari sul caso e sono convinti che ci siano dei collegamenti tra vecchi apparati del Ministero dell'Interno e la giunta del comune di Campione.
INTERROGAZIONI PARLAMENTARI:
Al Ministro dell'Interno si sono rivolti senatori e onorevoli del gruppo DS (Besostri, Pelella, Ganeri, Pizzinato), della Lega Nord (Rizzi), di Forza Italia (Costa), di AN (Butti), di RC (Vendola).
In sostanza si chiede una commissione di inchiesta sul cambio agevolato (vedi stipendi e pensioni), sulle assunzioni comunali, sulla rimozione del commissario governativo Calvello, sulle interferenze del comune nella gestione del Casino', sulla rimozione del posto di polizia all'interno della casa da gioco, fenomeni di usura, sulla presenza di interessi di poteri occulti. Dal 1996, nessun ministro ha risposto alle interrogazioni dei parlamentari. Una risposta, ritenuta vaga dai parlamentari (Vendola, Rizzi e Besostri) e' stata data il 16 Febbraio 2000 dal Sottosegretario agli Interni Lavagnini che ha annunciato l'intenzione da parte del governo della costituzione di una societa' di gestione per il Casino', e quindi la fine del commissariamento, alla quale parteciperanno alla pari il comune di Campione, le province di Como e Lecco e le camere di commercio di Como e Lecco.
Al ministro della Sanita', invece si chiede, come mai il cittadino di Campione costa al Sistema Sanitario Nazionale circa 5 milioni l'anno a fronte del 1.200.000 per ogni abitante del territorio nazionale.
E inoltre le ragioni per le quali la convenzione con la cassa malati svizzera limita la scelta a soli 2 medici di cui uno e' il sindaco. "L'attuale sistema comporta per il medico-sindaco dei corrispettivi (senza paragone con quelli di qualsivoglia medico di base italiano) che si aggirano sul miliardo e cento milioni annui" (interrogazioni con richiesta di risposta scritta da parte dei Senatori BESOSTRI, PELELLA, BRUNO, GANERI, DUVA, IULIANO, MURINEDDU, PREDA, MIGNONE, MACONI, PIATTI, CORTIANA, GAMBINI, BUCCIARELLI, seduta del senato della Repubblica del 24 Novembre 1999).
A queste interrogazioni non c'e' stata mai risposta.
e ancora
PARADISO IN NERO (Aggiornamento)
Bernardo Iovene
In onda l'1 marzo 2001
Maggio 2000
Inchiesta su Campione d'Italia, un paese di 2.500 abitanti, collocato in territorio svizzero, ma in provincia di Como. Famosa per il Casino', anomalie e privilegi non si contano. Una quotazione del franco svizzero 5 volte inferiore a quello di mercato (per decreto), e decine di interrogazioni parlamentari a cui nessun governo ha mai risposto. Un anno dopo l'accoglienza e' peggiore dell'anno scorso, cerchiamo di chiedere ai pensionati cosa succedera' alle pensioni se viene modificato il cambio agevolato, ma scappano tutti. Nei bar non vogliono telecamere. E come l'anno scorso i piu' disponibili a parlare sono quelli che prendono la pensione minima.
Signora pensionata abitante di Campione:
"Ho una pensione minima.”
D - “Quindi prendera' al cambio sulle 430.000 lire?”
“Esatto”
Una passante si rivolge alla signora intervistata e le dice:
" Teresa ma perche' stai li' a parlare con quelli...ma non vi vergognate...andate fuori dai c...!"
Non sappiamo chi fosse questa signora, che si e' diretta verso il comune, ma quando mi sono rigirato le due persone disponibili erano gia' scappate. E mentre siamo sul posto, arriva proprio la notizia della modifica del cambio. Da 237 lire e' passato a 548 lire e qui a Campione girano due volantini; uno del sindaco, l'altro dell'opposizione. Godiamoci dunque l'ottimo risultato che fa giustizia di veleni e malafede, scrive il sindaco, al quale chiediamo allora un'intervista, abbiamo inviato fax, e sollecitato con molte telefonate, ma senza ottenere risposta. Con un cambio definito piu' equo, che passa da 237 lire a 548 lire, uno si immagina che si sia voluto trovare una soluzione alle eccessive disparita' su stipendi, pensioni e tasse che ci sono tra i residenti in Campione e i cittadini della Repubblica italiana, ma per non sbagliare, ci siamo rivolti a un commercialista e abbiamo chiesto di calcolare le tasse di una famiglia di un dipendente pubblico a Campione che guadagna 145milioni all'anno, cioe' 115mila franchi.
Franco Maviglia, commercialista:
"Con il cambio nuovo, che come noto prevede il versamento dell'imposta in lire italiane, l'imposta che viene fuori e' di 16.912.000 lire.”
Ma come, il cambio e' piu' che raddoppiato, ma attraverso una procedura di applicazione diversa, si pagano meno tasse di prima! Guardate il rapporto: su 145milioni di lire a Campione prima si pagavano 18 milioni di tasse, con il nuovo cambio si pagano 16 milioni di tasse, nel resto d'Italia, invece, paghiamo 48 milioni. Per le pensioni, invece, su quelle scandalose comunali, da 10 - 12 milioni al mese, il cambio resta addirittura a 223 lire, un quinto di quello ufficiale, infatti il nuovo cambio influira' solo sulle pensioni minime, e questa sembra l'unica triste novita'. Anche qui la risposta tocca al sindaco, ma se non ci riceve, non possiamo mica darla noi... Ma con quale criterio viene stabilito questo cambio agevolato che agevola i piu' agevolati? Pensate che per calcolare il cambio a 548 lire, la vita a Campione e in Svizzera, dovrebbe costare il 122% in piu' che a Como, cioe' quello che da noi a Como costa cento, in Svizzera e a Campione dovrebbe costare 220. Questo calcolo e' stato fatto da un ufficio preposto del Ministero del Tesoro, il funzionario, pero', non si fa intervistare, riusciamo allora a parlare con il Sottosegretario.
Santino Pagano, Sottosegretario Tesoro Bilancio e Prog. Economica:
"Dei prezzi rilevati tra Como e Svizzera e Svizzera e Campione, la differenza sarebbe questa..."
D - “Cioe' del 122 %?”
"Si', del 122 %.”
D - “Pero' lei non sa se il funzionario dell'Ufficio e' andato sul campo a verificare?”
"Il funzionario ha atti ufficiali"
D - “Ma non e' andato li' a verificare!”
"No, non era compito suo.”
Dunque non era compito del funzionario, forse allora e' compito nostro, vediamo dove i campionesi fanno la spesa. Intanto, nei dati ufficiali presi in considerazione dal funzionario del Ministero, sicuramente non c'e' la benzina, che costa 1.700 lire al litro, 350 lire meno che in Italia, entriamo nel supermercato e troviamo yogurt a 1.000 - 1.200 lire, come in Italia, il latte a 2.000 lire al litro, come in Italia, sei mele a 3.600 lire, come in Italia, anche il vino costa come in Italia, te' e biscotti, invece costano meno. Ma i conti della differenza del costo della vita, chi li ha fatti?
Santino Pagano, Sottosegretario Tesoro Bilancio e Prog. Economica:
"Li ha fatti in base a dei dati ufficiali forniti dalla Camera di Commercio di Como, dall'Istat, dalla Camera di Commercio della Svizzera, dall'Istat svizzera."
Il sottosegretario afferma che il calcolo e' giusto, insistiamo per parlare con il funzionario, che finalmente arriva ma non vuole interviste, ci dice pero' che sono stati presi in considerazione anche i dati della polizia municipale di Campione, e ci mostra i dati di Como, ma su carta intestata del comune di Campione. E allora ci viene il sospetto che, forse, i dati sono stati forniti solo da Campione. E un'altra conferma arriva dal comunicato del sindaco, che scrive di un serrato confronto con il Ministero del Tesoro, e ringrazia pubblicamente il Sottosegretario. Lo credo bene, gli dovrebbero fare un monumento. Torniamo al supermercato svizzero, 250grammi di caffe' 5.500 lire, 10% piu' caro che in Italia, l'acqua a 800 lire alla bottiglia, come in Italia, i detersivi costano come in Italia, cosi' pure i pannolini.
Abitante Campione d'Italia:
"Ma soprattutto quello che e' determinante sono gli affitti.”
D - “Lei quanto paga?”
“Tremila franchi al mese, mille franchi per il mio appartamento e duemila per l'appartamento dove vivono i miei figli con la mia ex moglie.”
L'affitto e' il tasto su cui battono ripetutamente a Campione, ma c'e' una citta' in Italia dove gli affitti non sono cari? Sfogliando il giornale nello stesso giorno della notizia della modifica del cambio leggiamo che a Como, 20 km da Campione, alla Asl sono senza specialisti perche' un oculista di Roma ha rinunciato all'incarico perche' gli hanno chiesto un affitto di 2 milioni, infatti uno specialista guadagna quasi la meta' del comandante dei vigili urbani di Campione d'Italia. Piuttosto il Ministro Visco, ha controllato cio' che ha firmato? Torniamo dal sindaco, questa volta ci siamo andati direttamente. Ma la nostra piccola telecamera crea scompiglio. Noi abbiamo solo chiesto di parlare con il sindaco.
D - “Noi siamo venuti qui a chiedere ufficialmente di parlare col Sindaco, a chi dobbiamo chiederlo?”
Segretario comunale Campione d'Italia:
"Io vi dico ufficialmente che il Sindaco oggi non c'e', ci sentiamo domani. Questa e' la mia risposta!"
Torniamo il giorno seguente e dopo una lunga attesa, un controllo dei carabinieri chiamati dal segretario comunale e la presenza del comandante della polizia municipale, il sindaco manda a dire che e' soddisfatto del nuovo cambio che non ha cambiato niente, che spera che anche il Ministro delle Finanze firmi il decreto e che non puo' riceverci. Scopriamo cosi' che al decreto manca ancora la firma del Ministro delle Finanze.
In studio, Milena Gabanelli:
"A questo punto chiediamo al Ministro delle Finanze se intende firmare o no questo cambio a 548 lire, spieghiamo che, dalla documentazione che abbiamo, non e' vero che a Campione la vita e' del 120 % piu' cara che in Italia. Risultato: non otteniamo l'intervista, pero' il giorno dopo, cioe' quattro giorni fa, il Ministro delle Finanze Ottaviano Del Turco con un comunicato informa che non firma, che il cambio equo deve essere portato a 996 lire.”