La Santa Sede richiama il Cardinal Lehman per non aver frenato le tendenze secolariste
La Santa Sede richiama il Cardinal Lehman per non aver frenato le tendenze secolariste di alcuni gruppi di laici Monsignor Levada, successore di Ratzinger come prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede, ha inviato una lettera lo scorso dicembre al presidente della Conferenza Episcopale della Germania, come dà notizia Analisis Digital. In essa viene fortemente criticata la Conferenza Episcopale per l'assenza di risposta alle tendenze secolariste imperanti in alcune organizzazioni laicali. Monsignor Gerard-Ludwig Muller, vescovo di Ratisbona, viene invece pienamente appoggiato dalla Santa Sede. Mons. Muller ha iniziato un'opera per trasformare la Chiesa e che sta suscitando dibattito in Germania: i laici, nella sua opinione, sono parte viva ed essenziale della Chiesa in Germania, ma certe organizzazioni si preoccupano più di questioni di potere interno che di testimoniare la fede. Una di queste è il Comitato Centrale dei Cattolici Tedeschi. La diocesi di Ratisbona ha smesso di finanziare questa organizzazione poichè, oltre a sostenere posizioni contrarie alla dottrina cattolica sul governo e la natura della Chiesa, finanzia un consultorio per donne che vogliono abortire, contro quanto stabilito dalla Santa Sede e dalla Conferenza Episcopale. Il vescovo era stato osteggiato all'interno della stessa organizzazione dei vescovi. Secondo quanto pubblicato ieri dal Die Tagespost, mons. Levada ha inviato una lettera al Cardinal Lehman nella quale sostiene che il Magistero non è stato debitamente rispettato in Germania riguardo al ruolo dei laici. "Dato che si tratta di una questione con ampie implicazioni ecclesiologiche, le sarei molto grato se facesse arrivare alla Congregazione informazioni circa le misure prese o previste dalla Conferenza Episcopale Tedesca", così si esprime Levada nella missiva. Il pomo della discordia è stato una dichiarazione del Comitato Centrale , nella Assemblea Plenaria dell'aprile 2005, nella quale si esige una maggiore presenza dei laici nelle decisioni del governo della Chiesa. All'inizio della lettera mons. Levada ricorda che tutti i battezzati sono sacerdoti, profeti e re. Ma aggiunge che il Concilio Vaticano II non autorizza certe tendenze secolariste che vengono predicate e che incontrano l'acquiescenza di certi vescovi. Spesso si vogliono imporre alla Chiesa modelli di organizzazione di alcune comunità protestanti e questo non si accorda bene con la natura della Chiesa. http://kattolikamente.splinder.com/post/8376424#more-8376424
![]()




Rispondi Citando