
Originariamente Scritto da
gianni g.
Delle molte negatività contenute nella riforma della CDL, quella dell' inamovibilità del Premier è certamente la più pericolosa.
Strano che i destri, i quali amano impartirci lezioni di democrazia, non se ne siano accorti.
Recita l' art. 32 della riforma cidiellina, il quale ha sostituito l' art.94 della vecchia costituzione:
(...)In qualsiasi momento la Camera può obbligare il Primo ministro alle dimissioni con l' approvazione di una mozione di sfiducia(...) La mozione deve essere votata per appello nominale e approvata dalla maggioranza assoluta dei componenti(della Camera, nota mia).
Nel caso di approvazione il Premier si dimette e il Capo dello Stato scioglie il parlamento ed indice nuove elezioni.
Come si vede questo particolare tipo di sfiducia può essere proposto anche dai parlamentari dell' opposizione. Ma sarà ben difficile che quelli della maggioranza, anche se totalmente insoddisfatti del loro Premier, la sottoscrivano.
Perché se quello di far cadere il governo e tornare a nuove elezioni è l' obbiettivo principale di tutte le opposizioni del mondo, certamente i deputati della maggioranza ci penseranno un milione di volte prima di far cadere il Premier, sapendo che con nuove elezioni corrono il rischio di non essere rieletti o magari di ritrovarsi, da maggioranza che sono, un domani minoranza.
Per la maggioranza desiderosa di cacciare il proprio Premier senza per questo andare a nuove elezioni, la riforma prevede invero un secondo tipo di sfiducia.
Ma anche questo fattibile solo sulla carta, in realtà impossibile da realizzarsi, come vedremo.
Leggiamo, sempre dall' art.32 della riforma:
(...) Qualora sia presentata e approvata una mozione di sfiducia, con la designazione di un nuovo Pimo ministro, da parte dei deputati appartenenti alla maggioranza espressa dalle elezioni in numero non inferiore alla maggioranza della Camera, il Primo ministro si dimette e il Presidente della Repubblica nomina il Primo ministro designato dalla mozione.
E' questa la cosiddetta "sfiducia costruttiva". Avendo già pronto il sostituto, la maggioranza caccia il Premier in carica senza bisogno di andare a nuove elezioni.
Tutto bene, tutti contenti?
Manco per niente, perché la mozione dovrà essere presentata e approvata SOLO dai componenti la maggioranza, SENZA l' apporto di deputati dell' opposizione.
Dimodoche al Premier basterà controllare un drappello di fedelissimi (pensiamo, nel caso di Berlusconi, agli Schifani, ai Cicchitto e ai 40 avvocati personali) per far fallire la mozione.
Qualunque porcata commetta, il Presidente del Consiglio sarà dunque, di fatto, inamovibile.
Caso unico in tutte le democrazie del pianeta.
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