Un saluto a tutti!
Vorrei sottoporvi il seguente questionario, che ho stilato per tratteggiare un quadro generale del Cristianesimo e in particolare della tradizione cattolica. So che molti punti possono apparire banali e che qualcuno potrebbe rispondermi " vatti a leggere la Bibbia!"Ma ci tengo ad una interpretazione "viva" e diretta da parte di persone che, appunto, questa fede la vivono direttamente: per questo sarò grato due volte a chi vorrà rispondermi! Le questioni riguardano:
1) Natura dell' Ente Supremo
2) Presenza di esseri senzienti diversi dall'uomo e dall' Ente supremo
3) Rapporto tra Ente supremo e mondo
4) Problema del male ed esistenza di antagonisti all'Ente supremo
5) Posizione dell' uomo rispetto a:
-Dio
-L'Antagonista
-Altre entità senzienti
-Il mondo e il suo scopo in esso
6) Natura dell'uomo e sua "essenza"
7) Magia, ovvero eventuale potere "latente" nell'uomo
8) Vita dopo la morte
9) Esistenza di mondi ultraterreni
10) Etica
11) Via per la salvezza
12) Giudizio Finale
Mi rendo conto che su ognuno di questi punti sono state scritte intere enciclopedie e che pretendere di ottenere risposte esaurienti tramite un thread è grave indizio di follia![]()
Quindi aggiungo qui di seguito quelle che sono la mie risposte, in modo che possiate correggere o aggiungere qualcosa alle mie interpretazioni qualora non siano corrette o incomplete. Quello che mi preme è infatti sapere quanto di quello che ho compreso corrisponda alla dottrina della Chiesa di Roma, senza pretendere di metterci a ricompilare le Sacre Scritture!!
E parto!
1) Esiste un unico Dio, i cui preminenti attributi sono onnipotenza, onniscienza, infinito amore per le sue creature, eternità.
2) Esistono intelligenze note come Angeli e Demoni, sebbene questi ultimi fossero in origine in tutto simili ai primi e in qualche modo menomati da Dio a causa della loro ribellione. Entrambi sono comunque inferiori a Dio.
3) Il mondo e tutto ciò che esso contiene è creato da Dio per atto di pura volontà: Egli non ne fa parte, nel senso che è superiore e “altro” da esso, ma vi opera seguendo vie imperscrutabili tramite la Divina Provvidenza.
4) L’ antagonista per eccellenza è Lucifero o Satana, primo tra gli Angeli ribelli. Il male del mondo, la morte e il dolore, non sono opera di Dio, bensì una conseguenza della disobbedienza delle sue creature. Due atti di disobbedienza in particolare hanno scatenato il male nel mondo: la Ribellione di Lucifero e il Peccato originale. L’uno e l’ altro sono frutto del Libero Arbitrio che Dio ha concesso sia all’uomo, sia, evidentemente, agli Angeli.
5) L’uomo è in tutto sottoposto a Dio, sebbene Egli gli abbia concesso almeno la facoltà di disubbidire alla Sua legge ( il Libero Arbitrio, appunto); rispetto agli Angeli e ai Demoni, sebbene per molti aspetti inferiore, l’Uomo pare possedere qualcosa che essi non hanno, in quanto creato a “ immagine e somiglianza” di Dio. Non cosi le altre intelligenze dunque? Comunque, sia Angeli che Demoni possono partecipare delle vicende umane, influenzandole invisibilmente: i primi per condurlo alla Salvezza, gli altri ( proprio per invidia ? ) alla Dannazione.
Quanto al mondo, esso e ciò che contiene, sono creati espressamente per servire all’uomo… Almeno se bene interpreto la Genesi. La vita consiste sostanzialmente in una prova di fedeltà a Dio, scegliendo di ubbidire volontariamente alla Sua legge.
6) L’uomo è provvisto di un corpo mortale, materiale e di un’anima immortale, eterea. Non vi è altro.
7) La magia è condannata,ma ( mi pare di capire ) non in quanto superstizione e inesistente, bensì in quanto atto di sfida verso Dio o mancanza di fiducia nella Sua potenza. A rigor di logica quindi un buon cattolico dovrebbe credere nella magia, ma astenersene in quanto tentazione diabolica. Ignoro poi quale debba essere considerata la fonte della magia: è qualcosa di insito nell’uomo o è un dono delle potenze maligne? O entrambe le cose?
8) Il corpo è mortale, l’anima no. Dopo il trapasso essa subisce un momentaneo giudizio, dopodiché è assegnata ad uno dei mondi ultraterreni finché non venga il Giudizio Finale, allorché anche i corpi saranno resuscitati e l’assegnazione al premio o al castigo eterno sarà definitivamente confermata. Il perché di questi due tempi mi è particolarmente oscuro, così come la necessità di rigenerare i corpi.
9) Esistono tre realtà ultraterrene: Inferno, Purgatorio e Paradiso, rispettivamente assegnati agli uomini come punizione, espiazione o premio per la loro condotta terrena. Dovrebbe esserci anche un quarto regno, il Limbo, ove dimorano le anime dei non-battezzati. Storicamente parlando comunque, il Purgatorio dovrebbe essere un’introduzione medievale nel corpo dottrinario, quindi piuttosto tarda.
10) L’etica cattolica prevede il rispetto dei Comandamenti mosaici, mentre dei precetti evangelici il più importante credo sia considerato “ ama il prossimo tuo come te stesso”. Comunque esistono anche i Sette peccati capitali, le Tre virtù teologali e le Quattro cardinali: su questi faccio assai confusione, né saprei dire in quale parte del corpus delle Sacre Scritture siano indicati ( se lo sono ). Anche sui Comandamenti devo dire di avere qualche perplessità: ad esempio il famoso “non commettere atti impuri” rimane un po’ vago, e talvolta è tradotto “non fornicare” ..che almeno è un po’ più intelligibile.
11) L’unica strada per la Salvezza è Cristo, “la Via, la Verità, la Vita”: in particolare il Suo Sacrificio, rivissuto dai fedeli tramite l’ Eucaristia, ha permesso di cancellare il Peccato originale e ha donato all’uomo la speranza del perdono di Dio. Da San Paolo in poi, almeno, questa è l’interpretazione cattolica della vicenda terrena di Gesù: un sacrificio per la redenzione dell’umanità. Quindi, sempre se non dico qualche enormità, un cattolico che muoia subito dopo aver ricevuto la Comunione va diritto in Paradiso; se commette peccati minori in Purgatorio; se capitali, dritto all’Inferno.
12) Il Giudizio Finale avverrà “per giudicare i vivi e i morti” , dopodiché…? Cosa dovrebbe accadere? Se ( e dico se ) il testo di riferimento per la Chiesa cattolica è l’Apocalisse di Giovanni si tratterebbe della fine del mondo materiale. O meglio, di una sua rigenerazione. Ma a che scopo, visto che beati e dannati non lo potranno abitare? Se invece il piano materiale ( chiamiamolo così ) verrà distrutto, perché gli uomini riacquisteranno i corpi ?
Non capisco neppure certe contraddizioni sulla venuta degli Ultimi Giorni: secondo Cristo stesso, come detto chiaramente nei Vangeli sinottici, benché “ il giorno e l’ora” nessuno li sappia, dovevano essere prossimi. Invece sono passati più di duemila anni. Anche l’Apocalisse parla di un giudizio in due tempi e tra l’inizio e la fine, almeno mille anni dovrebbero passare ( stando alla lettera).
E questo è quanto. Un grazie anticipato a chiunque vorrà dare un contributo alla mia comprensione!![]()




Ma ci tengo ad una interpretazione "viva" e diretta da parte di persone che, appunto, questa fede la vivono direttamente: per questo sarò grato due volte a chi vorrà rispondermi! Le questioni riguardano:
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