COMUNICATO STAMPA
ARRESTATO ANGELUCCI: E GIÙ UN’ALTRA MASCHERA
Vicenza, 22 giugno 2006
In seguito all’arresto di Giampaolo Angelucci, coinvolto in un’inchiesta aperta dalla Procura della Repubblica di Bari, per il reato di corruzione, inerente ad una presunta tangente di 500mila euro versati nel 2004 all’allora governatore della regione Puglia Raffaele Fitto, per garantirsi gli appalti della gestione di residenze sanitarie; il Movimento Sociale Fiamma Tricolore si trova, ancora una volta, con grande soddisfazione, a veder confermate le proprie analisi e le proprie tesi. Nell’opera di denuncia del sistema bancario usuraio e truffaldino, nella rete di Geronzi & C., figurava infatti anche la famiglia Angelucci, proprietari della società Tosinvest s.p.a., socio di maggioranza della testata del quotidiano Libero (che ovviamente prenderà le sue difese) de Il Riformista, già editore de L’Unità, nonché socio di riferimento nel patto di sindacato del gruppo bancario Capitalia.
Alla luce delle recenti vicende, che seguono a ruota gli scandali del sistema bancario e del mondo del pallone, ci sentiamo, a maggior ragione, in dovere di proseguire nella nostra opera di denuncia nei confronti di ogni episodio di malaffare che vede coinvolti, indistintamente dall’appartenenza politica, dalla destra alla sinistra, esponenti politici, banchieri, uomini d’affari e dei media, sempre pronti, come i peggiori sciacalli, a soddisfare solo ed esclusivamente le loro bramosie ed avidità, gettando fango ed affossando il sistema di gestione della cosa pubblica, a danno dei cittadini, nel solo perseguimento dei loro sporchi interessi.
Piero Puschiavo
Segreteria Nazionale


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