Originariamente Scritto da
maeda
Ero "provocatoriamente serio".
Se vuoi andare in bici puoi farlo. anche nel traffico più caotico vai spedito.
E' lo stesso discoro che mi fanno i teorici della decrescita felice (sulla quale non mi esprimo, pena il ban). Nessuno vi obbliga a "consumare" se ritenete in cuor vostro che è intimamente sbagliato.
Nessuno vi obbliga a stare in casa col riscaldamento acceso, ad avere tot TV, ad usare il frigo, il condizionatore, l'automobile o a comprare un cellulare da 500 euro e un portatile da 1200.
Chi vuole eclissarsi o semplicemente dotarsi di pannelli solari (casa permettendo, chi vive in condominio non potrebbe proprio a livello "fisico") per risparmiare o perfino produrre energia "pulita" (virgolette) da rivendere alla rete, può farlo, non esistono leggi che lo vietano.
Io ogni tanto lo vedo qualcuno in bicicletta, secondo me è un pazzo, ma evidentemente se vuoi, puoi. Possibile serva per forza l'imposizione dall'alto per farlo?
Chiama Grillo (che citi) e digli di andare in piazza e creare il "movimento pulito" invece di mandare affanculo l'Italia. Raccogliesse centinaiai di migliaia d'iscrizioni di gente che aderisce al movimento "spontaneo" ciclisti. Prendi mezzo milione di persone, nelle metropoli italiane, convincile senza incentivi o disincentivi ad andare in bici, del resto se siete convinti della validità dela cosa, fatelo no?
Fareste finalmente qualcosa di utile, alleggerendo il traffico, avreste quindi anche più spazio per andare in bicicletta, farete diminuire l'inquinamento, vi terreste più in forma senza bisogno poi di perdere due pomeriggi a settimana a fare i palestrati (altro risparmio quindi).
Perchè Grillo non lo fa? Eppure ne avrebbe i mezzi. Potrebbe persino proporre di attaccare un contachilometri alle biciclette in modo poi da uploadare i risultati sul web e quantificare l'inquinamento prodotto in meno, indicativamente anche il numero di auto in meno, quindi il vantaggio per gli altri automobilisti, i soldi risparmiati in benzina e via dicendo.
Ma non lo fa. Si limita a blaterare con movimenti che lui per primo sa non arriverano mai a cifre significative per contare qualcosa. Vuole insinuare suoi uomini ai vertici locali, per IMPORRE poi certe cose (sempre che mantenga le promesse) quando invece con la semplicissima sua opera culturale (fossi un sinistro avrei detto "imbonimento" ma te lo risparmio) e chiedendo ai suoi seguaci uno straccio di "coerenza" con quello che professano su tastiera, potrebbe produrre più cambiamento di una legge.
Non si tratta di fare centrali nucleari, o grandi autostrade, nuovi porti o roba per cui sia per forza necessario l'intervento dello stato. Basterebbe staccare la spina in casa, andare in bicicletta. Niente leggi, niente scartoffie, niente doppie votazioni, emendamenti, gazzetta ufficiale, niente tribunali, niente di niente, vendi l'auto, sali in bici e pedali. All'inizio sarà traumatico, ma poi basta organizzarsi. SE si è davvero convinti della bontà della cosa.
no?
Io quando dico si al nucleare sono poi disponibile ad accettarlo nella zona in cui abito. Il problema è che non posso farla io la centrale, quindi oltre che votare chi lo porta avanti posso fare poco. Tu proponi la bicicletta, sei più fortunato di me. Ti basta fare opera di divulgazione sul web, magari convincendo Grillo, e poi ti basta uscire e salire in bicicletta.