
Originariamente Scritto da
EMMEROSSA
DAL TIRRENO LUCCA
VENERDÌ, 23 GIUGNO 2006
Pagina 11 - Lucca Il raduno - con presidi, volantinaggi e fiaccolata - è prevista in agosto, nei giorni in cui si terrà il Mardi gras Una vacanza al mare contro i gay Neofascisti, appello sul web: «A Torre del Lago per tutelare la famiglia» Reazione di De Giorgi, titolare del Mama mia: «Questa proposta è così folle che alla fine risulta ridicola»
TORRE DEL LAGO. L’appello - quasi una chiamata alle armi - è lanciato. Parte da Lucca e si diffonde, tramite il sito di Forza nuova, in tutta Italia: chiunque creda nella famiglia tradizionale, quest’anno, deve cercare di passare qualche giorno di vacanza a Torre del Lago, fra il 6 e il 20 agosto. In modo da contenere la comunità omosessuale e da contrastare il Gay pride, in programma sulla marina dal 9 al 13 agosto.
Per rendere l’appello ancora più suggestivo, Forza nuova allega anche una piccola storia della frazione ed elenca come raggiungere - in auto, in treno, in aereo - Torre del Lago, sia per chi viene da sud che per chi viene da nord. L’importante, però - si legge nel sito
www.Forzanuova.org - è arrivare a Torre del Lago con la fidanzata, la moglie o i figli, con la famiglia insomma. In parole povere, Forza nuova si inventa la vacanza anti-gay nel luogo che la comunità omosex e «gay friendly» mette, oggi, fra i preferiti per una vacanza o per un weekend estivo. E la promuove proprio nei giorni in cui Torre del Lago è scossa dal pestaggio del cuoco del Mama mia, locale cult di viale Europa, da parte di giovanissimi che intonavano Faccetta nera.
Sotto lo slogan «Vacanze estive agosto 2006 a Torre del Lago» si legge: «Anche quest’anno a Torre del Lago si svolgerà la festa di coloro che si dichiarano orgogliosamente omosessuali: si tratta di festeggiamenti denominati “Friendly Versilia” o Mardi Gras o Gay pride che dir si voglia». Un evento che Forza Nuova definisce «una vergognosa pagliacciata» contraria «spudoratamente alla concezione della famiglia e del matrimonio». Contro questo raduno Forza nuova Lucca - prosegue la nota pubblicata sul sito - «lancia un appello agli italiani a passare qualche giorno di vacanza nella bellissima Versilia, con i figli, la famiglia, le fidanzate nella settimana che va dal 6 al 20 agosto». In questi giorni - assicura (sempre sul web) Forza nuova - «organizzeremo passeggiate, volantinaggi, presidi per mostrare al popolo la nostra presenza e le nostre idee. In una città importante per il turismo, che da tempo è in mano a personaggi che danno spettacolo delle loro abitudini sessuali e delle loro perversioni, in una logica globalizzante e mercanteggiate della famiglia - annuncia Forza Nuova - l’iniziativa si concluderà con una fiaccolata in difesa dei valori tradizionali».
Quando questo messaggio è stato lanciato in Internet, Arcigay e i titolari dei locali della marina non ci potevano credere. Soprattutto perché arriva a ridosso di un’aggressione fascista a un cuoco preso di mira solo perché omosessuale da tre ragazzi che, ancora, non sono stati rintracciati. «Devo dire - commenta Alessio De Giorgi, ex presidente regionale di Arcigay, nonché primo italiano ad essersi unito in matrimonio con il compagno Christian Panicucci secondo la procedura del Pacs (sottoscrizione di un patto civile di convivenza) - che appena ho visto questo appello ho pensato che fosse ridicolo. È proprio così: è così folle da essere ridicolo».
I.B.
