Articolo di oggi preso dal mio blog
L'uomo deve essere padrone
della parte migliore di se stesso
"Perciò noi non dobbiamo così avvilire e deprimere la nostra natura come se non potesse trovare l'ascendente sulla Fortuna, e come se non avesse niente di sicuro e stabile. Ma noi dovremmo considerare piuttosto che, se alcuna parte di noi è biasimevole per questo, è solamente quella che è la più piccola, e anche la più impura e malata anche; mentre le parti migliori e più generose di cui abbiamo il dominio, e anche i beni più importanti, come la vera disciplina, una retta nozione delle cose, e i ragionamenti che come loro ultimo risultato ci portano alla virtù, sono contenuti in essa; questi sono ben lontani dall'essere distrutti, e non possono essere corrotti. Allo stesso modo dobbiamo, con spirito invincibile e ferma sicurezza come riguarda le cose future, rispondere alla fortuna con le stesse parole che Socrate rivolse ai suoi giudici: Anito e Meleto possono uccidermi, ma non possono recarmi danno. Così essa può recarmi danno con malattie, può spogliarmi delle mire ricchezze, privarmi della protezione del principe, e mettermi in cattiva luce nei confronti del popolo; ma essa non può fare malvagio un uomo buono, o non può fare codardo un uomo coraggioso; essa non può gettare l'individia in un temperamento generoso, o distruggere tutte le abitudini della mente che sono più utili a noi nella condotta delle nostre vite, quando esse sono sotto il controllo della nostra ragione, come l'abilità di un pilota in una tempesta."
Sempre di oggi e sempre sul mio blog un interessante articolo dal titolo:
Gay VS Fascismo: sfatiamo un altro mito





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Eppure questa riflessione di Plutarco mi pare che dia spunti per un dibattito
